ANNO 16 n° 273
San Martino e Tobia,
''Se non cambia qualcosa
lascio la delega''
La consigliera Minchella scrive al sindaco
02/06/2014 - 12:43

Riceviamo e pubblichiamo

Sono ormai sei mesi che ho la delega alle politiche dell’Ex Comune di San Martino e Tobia ed è un anno che siamo al governo della Città, e allora non posso non fare queste considerazioni e in primis Sindaco le mie riflessioni le rivolgo a lei, perché sono una sua delegata sul territorio, perche rappresento l’amministrazione su quel territorio che in misura davvero importante ha permesso a lei ed a me di amministrare Viterbo per i prossimi cinque anni.

Sindaco, mi rammarico perché non vedo da questa amministrazione la giusta attenzione che meritano i borghi di San Martino e Tobia, e non mi riferisco ai grandi interventi, ma alla programmazione su cui abbiamo così tanto puntato per ottenere i risultati promessi in campagna elettorale e a quella che è l’ordinaria amministrazione, la gestione e la cura degli spazi pubblici.

Potrei iniziare un lungo elenco di cose che non funzionano, ma non voglio fare la lista della spesa, vorrei imprimere quella velocità e quel dinamismo che sta contraddistinguendo il governo del Paese a guida Renzi, quel fare le cose e quel non rimandare ciò che potrebbe esser fatto oggi a domani, e dico che non è più rinviabile, per lo meno da parte mia, l’attesa di un cambio di marcia e se qualora ciò non avvenga, se qualora il Consigliere non venga messo nelle condizioni di poter utilizzare al meglio la propria delega per il bene del paese, sarò costretta a riconsegnarla, perché a venticinque anni non servono medaglie per poter lavorare, è sufficiente la passione e l’amore per il proprio territorio che fino ad oggi ha mosso il mio impegno in politica.

Martina Minchella

Consigliere Delegato alle politiche dell’Ex-Comune di San Martino e Tobia

 






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