ANNO 16 n° 296
San Martino al Cimino, via Papa Nicolò III: approvato il progetto da 102mila euro
Via libera della giunta al progetto per la messa in sicurezza e la riqualificazione della pavimentazione stradale. Ora via libera per l’affidamento dei lavori e avvio del cantiere
23/10/2026 - 13:36

VITERBO - Passo avanti per la messa in sicurezza e la riqualificazione di via Papa Nicolò III a San Martino al Cimino. La giunta comunale di Viterbo ha approvato il progetto esecutivo con la delibera n. 314 del 20 ottobre 2026, per un investimento complessivo di circa 102mila euro. Un intervento atteso da tempo, che ha richiesto diversi approfondimenti progettuali a causa delle caratteristiche della strada.

Con l’approvazione del progetto si apre ora la fase che porterà all’affidamento dei lavori e al successivo avvio del cantiere. L’obiettivo è risolvere le criticità della pavimentazione esistente, migliorando le condizioni del manto stradale e la sicurezza della circolazione.

«L’attenzione verso gli ex comuni è una componente fondamentale della programmazione della nostra amministrazione», dichiara la sindaca Chiara Frontini, sottolineando come la riqualificazione di via Papa Nicolò III rappresenti un impegno assunto con la comunità di San Martino al Cimino. Un percorso che, dopo un articolato lavoro di approfondimento, punta a migliorare la sicurezza e le condizioni di una via centrale del borgo.

La complessità della progettazione è stata evidenziata anche dall’assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris, che ha richiamato le difficoltà legate alla conformazione della strada e la necessità di individuare la soluzione più adeguata. L’approvazione del progetto esecutivo costituisce quindi un passaggio importante verso la realizzazione dell’intervento.

Anche l’assessora al Decentramento Katia Scardozzi ha ribadito l’importanza di rispondere alle esigenze delle frazioni, attraverso interventi di manutenzione e valorizzazione del territorio. La riqualificazione della via si inserisce in questo percorso, con l’intento di tradurre le richieste dei cittadini in azioni concrete.

Nel dettaglio, i lavori prevedono la fresatura della pavimentazione ammalorata e la successiva posa di nuovi strati di conglomerato bituminoso. L’intervento consentirà di ripristinare la funzionalità della strada senza modificarne la configurazione.






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