


VITERBO – Una fotografia, il ricordo di un padre e la storia di uno dei simboli più alti del coraggio e del sacrificio nella storia italiana. È questo il cuore di “La foto del carabiniere. La vera storia di Salvo D’Acquisto e di mio padre”, spettacolo di e con Claudio Boccaccini, in programma sabato 22 agosto alle ore 21 nell’ex Chiostro dell’Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino, in piazza dell’Oratorio.
L’appuntamento fa parte della V edizione del Festival Acrobazie Letterarie, dedicata quest’anno al tema “L’Infinito”, e propone un incontro tra teatro, memoria e storia.
Al centro della narrazione c’è il ricordo personale del padre dell’autore. Attraverso la sua memoria, la vicenda di Salvo D’Acquisto viene raccontata non soltanto nella sua dimensione storica, ma anche attraverso una prospettiva intima e familiare.
Lo spettacolo prende avvio nella quotidianità della Roma di quartiere, tra ricordi, episodi familiari e momenti di ironia. Poi il tono cambia con la comparsa della fotografia del giovane carabiniere. Da quel momento la narrazione si fa più intensa e conduce il pubblico verso il dramma, il coraggio e l’eredità morale lasciata dalla figura di D’Acquisto.
Ne nasce un percorso teatrale nel quale sorriso e commozione, memoria privata e memoria collettiva si intrecciano, riportando al centro una vicenda che continua a interrogare la coscienza civile e il senso di responsabilità verso gli altri.
Claudio Boccaccini è regista, attore e formatore teatrale. Nel corso della sua formazione ha lavorato con maestri di fama internazionale come Josef Svoboda, Nikita Mikhalkov e Marcel Marceau. Nella sua carriera ha realizzato oltre 150 regie, dirigendo alcuni dei più importanti interpreti del teatro italiano nei principali circuiti nazionali.
È inoltre fondatore e direttore della scuola di teatro La Stazione, ideatore del festival Tuttinscena e autore di saggi e testi teatrali.
L’evento di San Martino al Cimino prosegue il percorso di Acrobazie Letterarie, manifestazione che anche quest’anno propone linguaggi differenti, dalla letteratura al teatro, dalla musica alla memoria, per sviluppare il tema dell’“Infinito” attraverso esperienze artistiche diverse.
L’iniziativa è organizzata da Human Connection APS e realizzata con il contributo del Comune di Viterbo, della Fondazione Carivit e della Banca Lazio Nord, con il patrocinio della Diocesi di Viterbo, di Viterbo Tuscia 2033 – Capitale Europea della Cultura Città Candidata e della Biblioteca Consorziale di Viterbo.
L’appuntamento è dunque per sabato 22 agosto alle ore 21, nell’ex Chiostro dell’Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino, per una serata in cui la storia di Salvo D’Acquisto torna a vivere attraverso la forza del teatro e della memoria.