ANNO 16 n° 54
San Martino, boschi puliti ma feriti: il grido della Pro Loco tra rifiuti e spaccio
Successo per la giornata di pulizia a Strada Montagna con l'Associazione Cacciarella e Viterbo Clean Up
23/02/2026 - 07:02
di Massimiliano Vismara

SAN MARTINO AL CIMINO - Una domenica di mobilitazione e amore per il territorio che, purtroppo, ha riportato a galla ferite ancora aperte. Ieri mattina, domenica 22 marzo, i boschi di Strada Montagna sono stati i protagonisti di una straordinaria operazione di pulizia. L'iniziativa, fortemente voluta dall'Associazione Cacciarella di San Martino al Cimino, è stata sposata dalla Pro Loco locale, che ha chiamato a raccolta gli specialisti del settore: i volontari di Viterbo Clean Up.

«Voglio rivolgere i miei più sentiti ringraziamenti a Viterbo Clean Up per aver organizzato in tempi record questa raccolta straordinaria», ha dichiarato Elisa Turchetti, Presidente della Pro Loco di San Martino. «La loro esperienza, unita alla grande partecipazione dell'Associazione Cacciarella, è un dono prezioso per la nostra comunità e per la salvaguardia dei nostri boschi».

Ma dietro i sacchi di immondizia raccolti si cela una realtà più cupa. L'esperienza sul campo ha confermato una situazione di degrado non più sostenibile. Durante le operazioni, i volontari si sono imbattuti non solo in discariche abusive, ma anche in tracce evidenti di spaccio di droga, un fenomeno che infesta la zona da oltre tre anni e che oggi ha generato profonda preoccupazione tra i partecipanti.

La Pro Loco di San Martino al Cimino non usa mezzi termini e chiede interventi immediati a chi di competenza:

  • Controllo del territorio: Maggiore presenza delle Forze dell'Ordine per contrastare la criminalità e lo spaccio.

  • Tecnologia contro l'inciviltà: Installazione di sistemi di videosorveglianza e monitoraggi frequenti.

  • Soluzioni logistiche: Creazione di punti di raccolta rifiuti controllati per disincentivare l'abbandono.

«Siamo stanchi: questi problemi si trascinano da troppo tempo», conclude la Presidente Turchetti. «I nostri tesori naturali e la nostra comunità vanno protetti con ogni risorsa possibile e in tempi stretti. Auspichiamo che questo appello non cada nel vuoto».

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