


VITERBO - Salvatore Cangianiello andrà a giocare alla Ternana. Il piccolo calciatore viterbese ha fatto la sua scelta e ha deciso di andare a giocare per la squadra di Terni, scegliendo di non allontanarsi troppo dalla sua casa. Decisione presa insieme a suo papà Antonio Cangianiello e a tutta la sua famiglia, che da sempre lo ha sostenuto e assecondato nello sport, mettendo però sempre al primo posto la crescita dell’uomo che un giorno Salvatore diventerà, ricordandogli sempre quali sono i valori fondamentali.
“Siamo veramente entusiasti che nostro figlio possa andare a giocare nella Ternana. Vogliamo graziare infinitamente la società che ha permesso tutto questo - dichiara il padre Antonio Cangianiello - La nostra è stata una scelta ben ponderata. Abbiamo deciso di non allontanarlo troppo da casa per poter permettere a Salvatore di continuare gli studi qui a Viterbo, all’ITIS, un istituto molto impegnativo, che però gli porterà tante soddisfazioni. Inoltre, da qui riusciamo anche a gestire al meglio tutti i suoi impegni. Questa è la miglior soluzione per la nostra famiglia, perché noi crediamo che prima del calciatore ci debba essere l’uomo”.
Per il padre di Salvatore la cosa più importante è l’educazione e i valori morali, che antepone sempre allo sport: “Le passioni di nostro figlio vanno coltivate e portate avanti, ma non possiamo dimenticarci di trasmettergli quelle che sono gli insegnamenti importanti della vita - prosegue Antonio - Io ho origini campane e voglio trasmettere a mio figlio quelli che sono tutti i miei valori e quelli che mi hanno insegnato i miei genitori. Per prima cosa noi dobbiamo crescere l’uomo, perché il calciatore può in futuro diventare una cosa temporanea, ma quello che rimane davvero sono gli insegnamenti di vita che nostro figlio avrà imparato nel tempo. Noi siamo contenti di fargli inseguire il suo sogno, ma non possono venire a mancare quelle che sono l’educazione e lo studio. Se queste cose mancano, la prima cosa che tolgo a mio figlio è proprio il calcio. Abbiamo avuto la fortuna di aver trovato una società che rispecchia molto il nostro pensiero, crede molto nei valori dell’educazione e dell’istruzione, e se non ci dovessero essere dei risultati a livello scolastico interromperebbero subito gli allenamenti. Voglio fare un grande grazie alla Ternana per questo, per non crescere solo calciatori, ma anche uomini educati e acculturati”.
Questo per Salvatore rappresenta un grande trampolino di lancio per la sua carriera calcistica. Il quindicenne ha già giocato per la Viterbese e per la Narnese, dove ha svolto una stagione eccellente, con circa 23 assiste e 8/9 gol. Inoltre, Salvatore ha svolto vari stage calcistici, uno tra tutti a Grosseto, dove era stato visto e poi successivamente convocato dalla Lazio e da tante altre società professionistiche. Un quadro promettente quello del calciatore viterbese, che può dimostrare ancora tanto visto la sua giovane età. Salvatore è anche un grande esempio per tutti, specialmente per i ragazzi che si avvicinano al mondo dello sport, un esempio di come si possano coltivare le proprie passioni, senza lasciare indietro quelli che sono i valori e le responsabilità della vita, nella quale la Ternana crede fortemente.