ANNO 16 n° 274
Saldi, nei primi dieci
giorni calo del 15%
Peparello: ''Ridotto di 90 euro il
budget familiare per lo shopping''
16/07/2013 - 03:20

di Alessandra Pinna

VITERBO – Tempo di saldi, ma a Viterbo calano gli acquisti. Niente file fuori dai negozi o ressa alle casse, la città segna un calo dei consumi in questi primi dieci giorni di sconti.

‘’La situazione di Viterbo e della provincia – spiega Vincenzo Peparello della Confesercenti – non si discosta molto dai dati nazionali che si attestano al 15% in meno. Anzi, questa situazione risulta aggravata dall’aumentare dei disoccupati e delle persone che perdono il lavoro o sono messe in cassa integrazione’’.

Che siano scarpe, accessori o abbigliamento, il budget dei viterbesi diminuisce e, di conseguenza, cala il fatturato degli operatori. ‘’E’ un circolo vizioso. – spiega Peparello – I beni voluttuari sono i primi che vengono tagliati dalle famiglie e le aziende ne risentono fortemente’’. Le scelte si fanno quindi più oculate e si tende sempre più al confronto, prediligendo il necessario. Lo shopping si concentra di più verso gli accessori e, in generale, verso i prodotti a medio – basso costo, mentre stentano a decollare i capi griffati.

‘’I dati - spiega Peparello – sono da attribuire alla limitata disponibilità economica, che ha influito pesantemente sul comportamento d’acquisto dei clienti. Rispetto allo scorso anno, infatti, il budget dei viterbesi per lo shopping è calato di circa 90 euro a famiglia e si attesta intorno ai 180 euro. Il trend negativo del capoluogo si registra anche in provincia. - prosegue - Nelle zone a vocazione turistica, per esempio, rispetto agli scorsi anni si è registrata una battuta d’arresto dovuta al calo del turismo’’.

E se molti attendono ‘’il saldo dei saldi’’ per capire meglio la situazione, Vincenzo Peparello afferma rassegnato: ‘’I dati dei primi dieci giorni sono a dir poco sconfortanti. Non credo che nelle prossime settimane il quadro possa cambiare''.






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