ANNO 16 n° 10
Sai quando smontare l'albero di Natale?
La Candelora svela la data
10/01/2026 - 00:18

Mentre la maggior parte delle persone considera il 6 gennaio come il termine ultimo per festeggiare, con il celebre detto 'l'Epifania tutte le feste porta via', esiste una tradizione secolare che sposta il calendario molto più avanti: al 2 febbraio, giorno della Candelora.

La data che sfida la fretta moderna

Oggi siamo abituati a vedere alberi di Natale e presepi sparire dai salotti già il 7 gennaio. Tuttavia, secondo la tradizione cristiana e contadina, il ciclo del Natale si conclude ufficialmente 40 giorni dopo la nascita di Gesù. La Candelora (Presentazione di Gesù al Tempio) rappresenta l'ultimo atto simbolico del periodo festivo.

Perché il 2 febbraio?

  • Il significato religioso: La festa commemora la presentazione del Bambino al Tempio di Gerusalemme. È il momento in cui Gesù viene riconsociuto come 'Luce per illuminare le genti', da qui l'usanza di benedire le candele.

  • Il legame con la natura: In passato, questa data segnava il passaggio tra l'inverno profondo e il primo timido risveglio della primavera. Tenere acceso il presepe fino a febbraio era un modo per conservare la 'luce' nel cuore della stagione fredda.

Un errore comune (o solo praticità?)

Quasi nessuno rispetta più questa scadenza, principalmente per motivi logistici: gli aghi degli alberi veri cadono, lo spazio in casa serve per la routine quotidiana e l'entusiasmo festivo tende a scemare con il rientro al lavoro. Eppure, per i puristi del folklore e per molte comunità religiose, smontare il presepe prima del 2 febbraio è considerato un 'peccato' di frettolosità.

Curiosità: il meteo e la Candelora

Legato a questo giorno c'è anche il celebre proverbio meteorologico: 'Per la Candelora, se nevica o se piove dall'inverno siamo fuori, ma se c'è sole o solicello, siamo ancora nel mezzo del verno'. Smontare l'albero proprio in questa giornata diventa quindi un rito di passaggio verso la nuova stagione.






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