

Sabato pomeriggio da Funamboli. La trasmissione di Radio Verde, che si avvicina al compimento di un anno, racconta nella puntata in programma per il 3 marzo lo sbando della città dei Papi. Un titolo forte per dire tutto: ‘Viterbo città morta’.
Piano dell’ornato che fatica a trovare applicazione e trasformarsi in concretezza in quello che è il centro storico medioevale più esteso d’Italia, la fontana dei Mori di Villa Lante che si spezza – simbolo di decadimento e di mancato rilancio di un gioiello unico al mondo che potrebbe essere una delle fortune turistiche del Viterbese -, un sistema bibliotecario pallido, troppo pallido. La Tuscia, terra di cultura e bellezze artistico-archeologiche, non investe per valorizzare i beni che ha.
Li dimentica, li lascia marcire. “Siamo la Cenerentola delle occasioni mancate”, scrive Antonello Ricci in un articolo di mesi fa su un quotidiano on line (articolo che verrà in parte ripreso dai Funamboli). Parole vere, tristemente reali. Poi il dettaglio che la dice lunga: i fili elettrici delle luminarie di Natale lasciati a penzolare sotto i piedi della statua della Santa Patrona sull’arco di Porta Romana.
Tutto questo passando per l’incapacità, tutta della classe politica locale, di trovare una strada per chiudere il centro storico. Passo che, realizzate le opportune infrastrutture, permetterebbe a Viterbo di recuperare quei 30-40 anni di sviluppo urbanistico che la separano da realtà vicini geograficamente ma culturalmente molto lontane: Perugia e Siena. ‘Viterbo città morta’, anche per colpa dei viterbesi.
Quei viterbesi ribelli e maleducati che si ostinano a parcheggiare la sera sui lastroni in peperino di piazza San Pellegrino o in prossimità delle bellezze del centro. Il racconto di questa Viterbo è a cura del trio originario di Funamboli. Quello composto da Emanuela Moroni, Sante Paolacci e Roberto Pomi. Al loro fianco l’altro volto storico di Funamboli, Michela Di Pietro, recentemente entrata anche nel ruolo di speaker radiofonico. Racconteranno tutto senza peli sulla lingua, parlando anche di quello che succede in Francia e Gran Bretagna. A chiudere saranno le note di ‘Vieni via con me’ di Paolo Conte. Come dire? O si cambia musica o da Viterbo è meglio andarsene. E’ possibile ascoltare la diretta direttamente dal sito web http://www.radioverde.it/ oppure in modo classico sulle frequenze radio FM 103.9 - 93.1 - 95.7 - 90.8 - 93.3.