

di Roberto Pomi
VITERBO – Inferno del Sacrario, ogni sabato gli autisti del trasporto pubblico locale rischiano incidenti. Il mix tra l’ormai tradizionale mercato settimanale, che ha luogo all’interno del parcheggio auto, e i restringimenti dell’area di circolazione mezzi, dovuti ai lavori del Plus per la trasformazione della pensilina in un urban center, rende la vita particolarmente stressante ai conducenti gli autobus. Tanto che gli stessi lanciano un appello a Palazzo dei Priori: “Non si può andare avanti così, intervenite perché la situazione è insostenibile e pericolosa”.
Il vero problema è rappresentato dal fenomeno del parcheggio selvaggio e ieri mattina ci siamo recati sul posto per verificare di persona. Ne abbiamo viste di tutti i colori. C’è persino chi pensa bene di parcheggiare intorno a pullman in sosta, il tutto naturalmente fuori dalle strisce e nonostante i divieti di fermata. Le strisce gialle delle fermate vengono occupate, senza alcuna esitazione, da auto, motocicli e furgoni. E in tutto questo caos gli autisti in servizio rischiano di rimetterci in prima persona. In effetti è già accaduto che, non riuscendo a fare bene manovra per via della sosta selvaggia, qualche autista ha finito per strisciare altri mezzi parcheggiati. Risultato? Una bella multa di cui deve rispondere personalmente. E’ questo quanto previsto dall’articolo 142/2C del 2011 del codice della strada. Una sanzione pari a 41 euro, quasi l’intera giornata di lavoro.
La questione è stata sollevata più volte e dal lontano 2011 i lavoratori scrivono lettere all’azienda, per chiedere di fare il possibile per mettere fine a tutto ciò. A oggi, tranne rare eccezioni, ogni sabato si verifica la stessa problematica.