ANNO 16 n° 273
S. Rosa, firmato patto Sodalizio-Comune
Un artista viterbese realizzerà 10 bozzetti delle Macchine storiche per il museo
26/08/2011 - 13:22

di Flavia Ludovisi

E’ stato firmato stamattina l’accordo definitivo tra il Sodalizio dei facchini e l’Amministrazione comunale. La convenzione ha lo scopo di definire finalmente un rapporto chiaro, organico e reale tra i facchini e il Comune.

”Con questo accordo tra l’Assessorato e i facchini – sostiene l’Assessore Contardo – sono state riviste le parti amministrative che avevano portato alla chiusura del museo. Non era più ammissibile che il Sodalizio dovesse anticipare le semestralità e per questo abbiamo rivisto insieme al Presidente Massimo Mecarini i metodi delle rate”.

”Non si poteva andare più avanti senza una definizione precisa – ha dichiarato il Sindaco Marini -, grazie alla convenzione, l’Amministrazione comunale affiancherà in modo reale il Sodalizio anche se rimane comunque autonomo. Nonostante le difficoltà economiche che le amministrazioni stanno attraversando, il Comune si impegnerà a mantenere i capi saldi viterbesi come il Sodalizio, il trasporto della Macchina di Santa Rosa e la Macchina stessa”.

Estrema soddisfazione per la firma che rafforza il legame con l’Amministrazione per il Presidente del Sodalizio Mecarini e il capo facchino Rossi.

”L’accordo per il museo – spiega Mecarini - è finalmente venuto alla luce. Non ci sono stati attriti tra il Comune e il Sodalizio, ma solo confronti che hanno portato alla stesura finale della convenzione relativa ai finanziamenti.””.

Un’altra novità riguarda la realizzazione di dieci bozzetti delle Macchine di Santa Rosa più originali e significative che verranno esposti al museo. I bozzetti saranno realizzati da Michele Telari in un anno e saranno finanziati dall’Assessorato che li consegnerà poi al museo del Sodalizio, sede più idonea per l’esposizione.

”Ringrazio l’Amministrazione per questa opportunità – dichiara Telari -, abbiamo visionato i disegni di tutte le macchine e ne abbiamo scelte dieci, di cui una risalente al 1690, alcune del 1800 e altre dei primi del novecento. Per la realizzazione occorrà un anno circa, abbiamo deciso di utilizzare il legno, materiale dell’epoca, e di dipingerle a mano come vere e proprie opere d’arte. I bozzetti saranno in scala 1:25, alcuni modelli saranno più piccoli nel rispetto di quelle originali”.

”Il museo dei facchini è visitatissimo e grazie all’opera di Telari soddisferemo le esigenze di tutti coloro che vogliono maggiori informazioni sulle Macchine, soprattutto quelle più antiche – spiega Marini - vogliamo che il museo sia vivo, che dia emozioni e e sensazioni ai visitatori”.

”Le cene in piazza stanno andando benissimo – continua il capo facchino Sandro Rossi -, gli incassi sono superiori alle aspettative e abbiamo notato un’affluenza maggiore rispetto allo scorso anno. Questa sera ci sarà la cena conclusiva con un omaggio al tricolore nazionale, un tocco di patriottismo per festeggiare insieme l’Unità d’Italia. Per quanto riguarda la polemica sulle multe, ci teniamo a sottolineare che non abbiamo nessun problema con la polizia locale, abbiamo più volte avvisato durante la cena chi aveva parcheggiato in divieto di sosta. Ringraziamo anzi le forze dell’ordine per la disponibilità dimostrata”.

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