ANNO 16 n° 275
S. Faustino č una bomba a orologeria
Tensione alle stelle tra i residenti
che pensano a un comitato di quartiere
16/10/2014 - 02:00

di Roberto Pomi

VITERBO - San Faustino sull’orlo di una crisi di nervi. Un’intera area del centro storico fuori controllo, con i residenti esasperati per quello che accade quotidianamente. E proprio i cittadini che non si rassegnano a vivere così, in questa specie d’inferno suburbano, hanno deciso di dare vita a un comitato di quartiere.

''Per farci sentire, contro il degrado e per la riqualificazione'', con questo slogan è stata convocata l’assemblea costituente del comitato di San Faustino, Sacrario, Trinità, via Cairoli. Si riunirà domenica 19 ottobre alle 17, presso la Libreria dei Salici.

E’ questa una zona del centro storico che sta diventando una bomba a orologeria, il tutto nell’indifferenza di chi dovrebbe monitorare il territorio e amministrarlo. Il quartiere di San Faustino si è popolato nell’ultimo decennio di persone di diverse nazionalità: dai sudamericani ai romeni, passando per moldavi e maghrebini. I viterbesi residenti si dichiarano esasperati, non ne possono più. ''Non è un discorso razzista, ma di ordine pubblico, sicurezza e decoro. Non ci interessano le nazionalità, ma i gesti assurdi cui siamo costretti ad assistere quotidianamente. E’ razzismo non intervenire, non far rispettare le regole a tutti'', racconta un residente della zona.

Ma quali sono questi gesti? Persone che urinano sulle mura delle case, anche in pieno giorno. Altri che trasformano scalini di fontane o altro in bivacchi. Gruppi che si riuniscono, fanno casino fino a tardi e lasciano il testimone a tappeti di bottiglie di birra. Liti assurde per posti auto e cose del genere.

Palazzo dei Priori aveva annunciato, mesi fa, l’istallazione di telecamere per rendere più sicura la zona. Ancora non si è visto nulla. Intanto la rabbia cresce e diventa benzina con cui magari qualcuno potrebbe pensare di ''giocare''. Alle istituzioni e al Comune in particolare il compito di trovare la strada per disinnescare questa bomba sociale.






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