ANNO 16 n° 110
Rugby femminile, Viterbo ci riprova: tre ragazze riportano la palla ovale in campo
Dopo oltre vent’anni di assenza, Frida Bozzi, Dafne Ferrara e Michela Marini rilanciano questo sport al campo Sandro Quatrini
30/12/2025 - 17:11

VITERBO - È passato molto tempo dal 1999, ultimo anno in cui una squadra di rugby femminile viterbese scese in campo. All’epoca era un periodo d’oro per il movimento cittadino, con le donne impegnate in Serie A e la formazione maschile stabilmente nella massima categoria nazionale. Oggi, dopo più di vent’anni, a Viterbo si prova timidamente a riaccendere quella tradizione.

A farlo sono tre giovanissime atlete: Frida Bozzi, Dafne Ferrara e Michela Marini, rispettivamente di 13, 14 e 14 anni, provenienti da Viterbo, Montefiascone e Celleno. Percorsi diversi, ma un unico punto di arrivo: il campo Sandro Quatrini, dove si allenano con passione e determinazione.

Michela si è avvicinata al rugby seguendo le orme del fratello due anni fa, Frida ha iniziato cinque anni fa, anche lei ispirata da un familiare già giocatore, mentre Dafne ha scoperto la palla ovale da piccolissima, quando viveva in Friuli: durante la scuola dell’infanzia ebbe modo di provare diversi sport e fu proprio il rugby a conquistarla.

Le ragazze, che annunciano con entusiasmo l’arrivo di una quarta compagna a gennaio, si allenano regolarmente insieme ai coetanei maschi. Un’esperienza che non solo non crea problemi, ma che loro stesse chiedono di vivere come parte integrante della squadra, pur percependo talvolta qualche iniziale resistenza. L’obiettivo è chiaro: crescere dal punto di vista tecnico e sentirsi riconosciute come atlete a tutti gli effetti.

Se a Viterbo si svolgono gli allenamenti settimanali, la domenica è spesso dedicata alle trasferte in giro per l’Italia. Proprio per la scarsità di numeri, alcune società, tra cui la Union Rugby Viterbo, hanno dato vita a una selezione condivisa chiamata “Le Stelle del Nord”. Il gruppo si allena insieme il venerdì, quasi sempre in impianti romani, e scende in campo nel fine settimana, alternando rugby a sette, a tredici e, negli appuntamenti più rilevanti, il tradizionale rugby a quindici.

Grazie all’impegno costante, alla grinta e alla serietà dimostrata in allenamento e in partita, le tre viterbesi sono considerate tra le atlete più affidabili del gruppo, spesso capaci di trascinare le compagne con l’esempio. Da qui nasce la voglia di migliorarsi, curando non solo i fondamentali, ma anche i dettagli del gioco.

A rendere il percorso più agevole è anche il clima che si respira al Sandro Quatrini, un ambiente capace di creare empatia e sostegno, aiutando a superare le difficoltà. Per la stagione in corso sono in programma progetti importanti: oltre alla normale attività, è prevista la partecipazione al torneo di Parma e una trasferta internazionale, dopo l’esperienza già vissuta la scorsa primavera a Tolone, città simbolo del rugby europeo.

Un primo passo, piccolo ma significativo, per riportare il rugby femminile viterbese verso un futuro che guarda con rispetto al passato, ma con entusiasmo alle nuove generazioni.






Facebook Twitter Rss