

Si erano introdotti in una scuola di Viterbo e una volta saliti sul tetto, avevano iniziato a tagliare i cavi di rame del parafulmine con l'intento di rivenderli. Per questo motivo tre giovani, due di 18 anni e uno di 19, sono stati arrestati dagli uomini della volante.
L'operazione è scattata dopo la segnalazione di un cittadino alla questura circa la presenza di alcune persone all'interno dell'edificio. Giunti sul posto, gli agenti hanno sorpreso due giovani ancora intenti nello smontaggio dei cavi e il terzo che li arrotolava per agevolarne il trasporto.
I ragazzi, dopo aver notato i poliziotti, hanno tentato la fuga, che però, non è andata a buon fine.
I tre, tutti residenti a Viterbo, sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e su disposizione del pubblico ministero, condannati a 4 mesi di reclusione, 300 euro di multa con la condizionale legata al ripristino del danno effettuato.