ANNO 16 n° 274
Rubano in gioielleria ingoiando i preziosi, condannate
Sono state incastrate dalla telecamere del sistema di videosorveglianza
11/01/2022 - 12:16

di Andrea Stefano Marini Balestra

VITERBO - Davanti al Tribunale di Viterbo, giudice dr.ssa Elisabetta Massini, è stato celebrato il processo a due donne di Roma che, fingendosi clienti della nota gioielleria Rotisciani di La Quercia, mentre l’una era al bancone per visionare oggetti, l’altra ingoiava preziosi, in particolare oro.

La parte offesa, titolare dell’esercizio familiare attivo nell’attività di oreficeria e vendita di preziosi, ha raccontato come si svolsero i fatti.

Le donne si presentavano nel locale chiedendo di visionare articoli, comprare qualcosa di poco conto e per portare in riparazione piccoli oggetti. Nella discussione e nella trattative, però, una delle due era lesta a occultare in bocca oggetti preziosi. Non tornando i conti dell’oro, il titolare aveva allertato la polizia che si predispose fuori dal locale uno dei giorni in cui le due avevano programmato di tornare per ritirare un lavoretto commissionato. A questo punto scattarono le manette.

Nel corso dei loro precedenti raid, le due donne furono inquadrate dalle telecamere di sorveglianza del locale che aveva immortalato i loro comportamenti.

Il giudice ha inflitto una condanna a due anni di reclusione ed euro 1500,00 per l’una e due anni ed otto mesi oltre multa di euro 2600,00 per la “gola profonda”.






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