ANNO 16 n° 275
Rubano 70 euro di vestiti dal cinese. In carcere
Entrambi arrestati martedì, uno avrebbe precedenti
09/11/2017 - 07:23

CIVITA CASTELLANA – Rubano capi d’abbigliamento all’interno di un negozio cinese a Civita Castellana, poi picchiano il titolare e si danno alla fuga in macchina. Peccato che i quattro ladri e aggressori non riescano neppure a scappare dal parcheggio dell’attività commerciale. Sarebbero stati gli stessi cinesi a bloccare l’auto con i quattro malviventi a bordo con spranghe e bastoni.

70 euro il valore totale della refurtiva e un processo per direttissima davanti al tribunale viterbese: una bravata costata maggiormente cara a due di loro. Un uomo e una donna per cui sono scattate la manette e si sono aperte le porte del carcere. L’uomo a causa dei numerosi precedenti, la compagna per la totale incapacità di volere. La decisione del giudice Silvia Mattei, ieri mattina: la donna sarebbe facilmente vulnerabile. Poche parole basterebbero per convincerla a compiere altri gesti del genere. E così, la custodia cautelare in carcere, sarebbe per lei più un aiuto che altro.

Intanto il loro difensore, l’avvocato Luigi Mancini, ha chiesto un termine a difesa: si tornerà in aula il prossimo 15 dicembre. La coppia dovrà difendersi dall’accusa di rapina impropria.

A dare l’allarme del furto il titolare del negozio di Civita Castellana, dopo aver tentato in tutti i modi di bloccare il quartetto con il bottino. Prima li avrebbe fermati alla cassa e si sarebbe beccato un bel pugno in faccia, poi li avrebbe bloccati nel parcheggio. Quindi la chiamata ai carabinieri e la corsa in ospedale: per lui cinque giorni di prognosi.






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