


RONCIGLIONE - (G.O.) La Croce Rossa italiana, comitato Ronciglione-Sutri, insieme al comune di Ronciglione, mette in scena uno spettacolo per la sensibilizzazione della violenza contro le donne.
Il presidente della Croce Rossa, Salvatore Coppola, ha voluto aprire lo spettacolo ricordando le costanti notizie che ogni giorno sentiamo riguardante la violenza di genere: “Come possiamo vedere ogni giorno nei telegiornali , due terzi delle notizie che passano, riguardano la violenza di genere. Noi nella nostra comunità, siamo sempre stati presenti e sempre pronti a parlare di prevenzione, della cultura della non violenza e di pace. Attraverso questo spettacolo e l’arte cerchino di parlare di questi valori. Oggi credo che questa riflessione sia attuale e con tutto il consiglio direttivo abbiamo voluto dedicare una parte della nostra azione al tema della violenza, perché dobbiamo lanciare dei messaggi che arrivino agli adulti, ma soprattutto ai ragazzi che di questi tempi affrontano il tema dell’integrazione tra i banchi di scuola. Troviamo ancora oggi tanti casi di violenza che non vengono scoperti, che passano davanti ai nostri occhi e che lasciamo scorrere e questo deve portarci una riflessione”.
Il presidente lancia la sfida all’amministrazione comunale, presente all’evento, di costruire dei progetti per migliorare la comunità. Il consigliere comunale Alessandra Ortenzi è salita sul palco per parlare di come l’amministrazione cercherà di occuparsi di questa tematica: “Sono molto felice di poter ricordare che abbiamo aperto poco tempo fa, il punto di ascolto con il centro Demetra, dove ovviamente era presente la Croce Rossa, che si è dichiarata disponibile alla formazione dei propri operatori che è fondamentale, perché la violenza di genere è un fenomeno trasversale, può colpire chiunque, non c’è un immunità. Siamo grati, e posso parlare per tutta la nostra amministrazione, per questa formazione che la Croce Rossa fa costantemente per la nostra comunità. La formazione è fondamentale, moltissime forme di violenza rimangono latenti perché non c’è una corretta formazione dei percorsi che possono partire se giustamente veicolati”.

Lo spettacolo è continuato con le esibizioni dei volontari della Croce Rossa, che hanno messo in scena, attraverso canzoni, poesie e performance, alcune delle tematiche più dure che riguardano questo argomento, andando a colpire lo spettatore in maniera diretta e “violenta”, per lasciargli una riflessione profonda.
Alla fine anche il sindaco è stato chiamato ad intervenire, a cui poi è stata donata la bandiera della Croce Rossa: “Grazie a tutti voi che avete lasciato in noi una riflessione su un argomento su cui dobbiamo lavorare. Dobbiamo pensare di riuscire a portare questo spettacolo anche all’interno delle scuole, sia superiore che medie, che sono i primi a cui dobbiamo portare questa riflessione. So che quello che rappresenta la Croce Rossa è proprio l’essere disponibili in un ragionamento che non è solo di aiutare nel momento del bisogno, ma in quello di programmazione e formazione vostra e della popolazione, soprattutto verso i ragazzi, e questo ci permetterà di creare un lungo percorso insieme. Vi ringrazio immensamente per la vostra disponibilità e un grazie speciale a tutti i volontari che oggi hanno messa in scena uno spettacolo eccezionale”.
