

RONCIGLIONE - (G.O.) Il Comune di Ronciglione ottiene, per la prima volta nel Lazio, il riconoscimento di due scudi blu che rappresentano un simbolo universale di protezione dei beni culturali.
Gli scudi blu nascono in virtù della Convenzione dell’Aja del 1954 e successivamente con un altro protocollo svoltosi nel 1999. Sono stati creati per proteggere da eventi nefasti causati da conflitti ed emergenze i beni culturali presenti nel paese.
“Questo riconoscimento è molto importante per la nostra città – dichiara il consigliere Alessandra Ortenzi, con delega al turismo – Questo tipo di protezione, di cui necessitano i nostri monumenti storici, è funzionale ad una maggiore attenzione e tutela di questi beni anche in tempo di pace e non solo durante i conflitti ed emergenze. Vengono riconosciuti come particolarmente interessanti e importanti, rendendoli un simbolo che ad esempio è molto riconosciuto nel nord Europa”.
I due scudi verranno affissi, uno sulla Porta Romana, l’arco d’ingresso al paese e l’altro verrà posizionato sulla Fontana degli Unicorni, che si trova al centro della piazza del Comune.
“Il nostro paese porta delle cicatrici di questo tipo sui nostri monumenti – prosegue il consigliere Ortenzi – Il 5 giugno 1944 Ronciglione venne preso d’assalto da un pesantissimo attacco aereo che andò a colpire la popolazione civile e i beni culturali. Uno tra tanti la Fontana degli Unicorni, dove cedette e si abbassò di molto il terreno, e di conseguenza, da tre che erano i gradoni sottostanti alla fontana, divennero cinque rendendola anche leggermente sproporzionata. Proprio per questo verrà affisso uno scudo proprio li, per non dimenticare la nostra storia e per rendere ancora più concreto il significato che hanno gli scudi blu”.
Il 20 maggio, la Croce Rossa di Ronciglione organizzerà infine una conferenza sui beni culturali di livello regionale, per parlare proprio della protezione di questi monumenti in vista dell’affissione che si terrà il giorno 21 maggio.