ANNO 16 n° 94
Ronciglione, incremento controlli antidroga: arrestato un 22enne e una 31enne
Cocaina e contanti in auto: per il giovane scatta anche l’espulsione mentre la donna viene trasferita in carcere per violazioni dei domiciliari
04/04/2026 - 11:09

RONCIGLIONE - I Carabinieri della Compagnia di Ronciglione hanno incrementato le attività di controllo del territorio nell'ambito del contrasto allo spaccio di stupefacenti e della prevenzione dei reati. L'operazione ha portato all'arresto di un giovane straniero e di una donna già sottoposta a misure cautelari.

Durante un pattugliamento in via Cassia, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno notato un'autovettura compiere una manovra sospetta nei pressi di un distributore di carburante, imboccando una strada sterrata per poi effettuare un'improvvisa inversione di marcia. Fermato per un controllo, il conducente, un cittadino albanese di 22 anni regolarmente presente sul territorio nazionale, non è riuscito a giustificare la manovra.

La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire 12 dosi di cocaina e diverse decine di euro in contanti. Il giovane è stato, quindi, arrestato in flagranza per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. In considerazione della sua pericolosità sociale, previe intese con la Procura e la Prefettura, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Viterbo ha emesso nei suoi confronti un decreto di espulsione con accompagnamento immediato alla frontiera, eseguito dagli stessi militari.

Parallelamente, i Carabinieri della Stazione di Ronciglione hanno dato esecuzione a un provvedimento di aggravamento della misura cautelare nei confronti di una 31enne. La donna, che si trovava già agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio e in materia di droga, avrebbe ripetutamente violato le prescrizioni imposte. Le inosservanze, accertate dai militari durante i controlli di routine, hanno portato l’Autorità Giudiziaria a disporre la sostituzione della misura attuale con la custodia cautelare in carcere.

 

 

PRESUNZIONE DI INNOCENZA

L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.






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