


RONCIGLIONE – Sport, cultura e sostenibilità ambientale diventano strumenti di educazione e inclusione con l’avvio delle attività del progetto SPICC – Sport e Cultura a Scuola e in Comunità, promosso dal Comitato provinciale AICS di Viterbo e finanziato dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Gli eventi sono partiti presso l’Istituto Mariangela Virgili di Ronciglione, con l’obiettivo di mettere i giovani al centro di una comunità educante capace di collaborare e rispondere ai bisogni delle nuove generazioni.
I principali destinatari del progetto sono bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, con particolare attenzione a chi vive situazioni di fragilità socioeconomica o di povertà educativa. L’iniziativa coinvolge anche insegnanti, educatori, famiglie, associazioni e cittadini, favorendo il dialogo tra scuola e territorio.
SPICC punta a promuovere il benessere psicofisico, contrastare l’isolamento e offrire ai più giovani nuove occasioni di crescita, apprendimento e socializzazione, rafforzando al tempo stesso il senso di appartenenza alla comunità.
Laboratori, tradizioni e attenzione all’ambiente
Il programma prevede laboratori scolastici dedicati alla pratica sportiva, alla conoscenza del territorio e alla riscoperta dei giochi tradizionali, patrimonio culturale da tramandare alle nuove generazioni. Le testimonianze raccolte durante le attività contribuiranno inoltre alla realizzazione di un Archivio Digitale Nazionale dei Giochi e Sport Tradizionali Italiani.
Tra le iniziative previste figura CamminArte, con camminate culturali e sportive aperte a studenti, famiglie e cittadini per conoscere e valorizzare il patrimonio storico, artistico e naturalistico del territorio.
Spazio anche agli Open Day per l’Ambiente – Rifiuthlon®, giornate che combinano gioco, movimento e raccolta non competitiva dei rifiuti. L’obiettivo è sensibilizzare i partecipanti al rispetto degli spazi comuni e promuovere comportamenti sostenibili attraverso esperienze condivise.

Una rete nazionale con ricadute sulla Tuscia
Il progetto SPICC coinvolge 19 Comitati provinciali AICS in tutta Italia e si sviluppa da giugno 2026 a giugno 2027, con l’obiettivo di raggiungere complessivamente circa 7.750 partecipanti.
L’esperienza avviata a Ronciglione si inserisce in un percorso nazionale che mira a rafforzare la collaborazione tra istituti scolastici, associazioni sportive e culturali ed enti locali, per costruire comunità più inclusive e attente alle esigenze dei giovani.
La presidente del Comitato provinciale AICS di Viterbo, Federica Chiricozzi, ha espresso un ringraziamento per la collaborazione e l’impegno dimostrati dalla dirigente scolastica Stefania Zega, dall’assessore alla Scuola del Comune di Ronciglione Maria Lucia Ianicali, dal presidente dell’associazione di promozione sociale Insieme per un sorriso, Leonardo Modanesi, e dai ragazzi del Servizio civile impegnati presso il Comitato provinciale.
La partecipazione di AICS Viterbo rappresenta un’opportunità per la Tuscia, dove la sinergia tra istituzioni scolastiche, associazionismo e realtà locali può contribuire a creare nuove occasioni di apprendimento e partecipazione.
Con SPICC, AICS Viterbo rinnova così il proprio impegno a favore delle nuove generazioni, valorizzando lo sport non soltanto come attività fisica, ma anche come strumento di educazione, inclusione, cittadinanza attiva e rispetto dell’ambiente.