

VITERBO - Pedinava e minacciava di morte l'ex compagna e più volte l'aveva aggredita: in manette per il reato di stalking un 40enne di origine napoletana, che si trova ora agli arresti domiciliari.
L’uomo, che con la sua ex compagna viterbese aveva avuto una relazione di circa un anno e mezzo, durante la quale i due erano diventati anche soci in affari aprendo una società, dalla fine di dicembre 2010 aveva iniziato a perseguitare la donna. Inizialmente la minacciava verbalmente, anche di morte se non avesse accettato di iniziare una nuova relazione sentimentale, poi con il tempo ha aumentato la violenza delle sue minacce, passando anche ai fatti: ben 29 volte, infatti, la vittima ha trovato la sua auto danneggiata con entrambi gli specchietti retrovisori in frantumi. In altre occasioni, invece, l’uomo dopo averla attesa sotto casa era riuscito ad entrare nella sua abitazione e al termine di furiose litigate aveva rotto mobili e oggetti.
Prima che la donna fosse costretta a chiudere anche la propria attività lavorativa, il suo persecutore l'ha anche minacciata all’interno dei locali della società, provocando in più occasioni danni alle strutture.
Inseguimenti, pedinamenti e minacce di morte nei confronti dell’ex compagna nonché dei suoi familiari erano diventati, perciò, l’ossessione giornaliera della donna, ma ieri è arrivata la fine dell’incubo grazie all’intervento dei carabinieri.
L’uomo, arrestato con l’accusa di atti persecutori dai carabinieri della stazione di Viterbo, nella notte è stato portato in provincia di Napoli, nell’abitazione della madre, dove attualmente è al regime degli arresti domiciliari.