


VITERBO - La Provincia di Viterbo dice 'NO' a chi tira il sasso e nasconde la mano. Nei prossimi giorni si avvierà un ciclo di incontri negli istituti superiori del territorio per sensibilizzare gli studenti sul tema della tutela degli spazi scolastici. Lo ha annunciato il presidente della Provincia Alessandro Romoli nel corso dell’ ultimo Consiglio provinciale, spiegando che l’ente ha già incontrato i rappresentanti degli studenti per un primo tavolo di confronto sulle principali criticità.

L’obiettivo è partecipare alle assemblee degli istituti per affrontare direttamente con i ragazzi il tema della custodia degli ambienti. “Parliamo di 250mila euro l’anno di spesa ordinaria per riparare danni che ciclicamente si ripetono – ha spiegato –. È necessario che i giovani prendano coscienza che questo è un patrimonio pubblico, anche e soprattutto loro”.
Romoli ha sottolineato come non sia più tollerabile il reiterarsi degli stessi danneggiamenti all’interno delle scuole senza l’individuazione di un responsabile. “Comincerò a pretendere che vi sia più vigilanza e che gli atti reiterati vengano presi sul serio. Chi li compie deve essere punito secondo quanto prevede l’ordinamento: chi rompe, paga”.
La Provincia, ha aggiunto, coinvolgerà anche i dirigenti scolastici in un’azione di sensibilizzazione condivisa, cosi dà coniugare l’aspetto educativo con quello sanzionatorio e tutelare in modo più efficace gli edifici e le risorse pubbliche.