ANNO 16 n° 181
Romoli difende Di Sorte: 'Solidarietą dopo gli insulti di Arena. Questo linguaggio non appartiene a Forza Italia'
Il segretario provinciale azzurro interviene dopo lo scontro politico: 'Andrea ha analizzato dati politici, mai attacchi personali. Il confronto deve restare sul merito'
30/06/2026 - 10:35

VITERBO – Si accende il confronto interno al centrodestra viterbese. Dopo le dure dichiarazioni dell'ex sindaco di Viterbo Giovanni Arena, arriva la presa di posizione del segretario provinciale di Forza Italia, Alessandro Romoli, che esprime piena solidarietà al consigliere provinciale e sindaco di Bolsena Andrea Di Sorte, finito al centro delle polemiche.

In una nota, Romoli prende le distanze dai toni utilizzati nel dibattito politico, difendendo l'operato di Di Sorte e richiamando al rispetto reciproco.

«Ho letto, non senza stupore e assoluto rammarico, le dichiarazioni di Giovanni Arena – afferma Romoli – e non posso che esprimere solidarietà ad Andrea Di Sorte, che nella giornata di ieri si è limitato ad analizzare dati politici, senza mai trascendere in attacchi personali, epiteti volgari o triviali sproloqui».

Per il segretario provinciale azzurro, il confronto politico dovrebbe rimanere ancorato ai contenuti e non trasformarsi in uno scontro personale.

«Registro che, purtroppo, talvolta la lunga esperienza politica di un ex amministratore non corrisponde alla capacità di mantenere un confronto sereno nel merito dei contenuti», prosegue.

Romoli torna poi sulle vicende che hanno caratterizzato l'ultima fase dell'amministrazione Arena, ricordando alcune scelte politiche contestate.

«Oggi Arena imputa ad altri la scelta di aver dato vita alla lista civica alle ultime elezioni comunali, una decisione che fu invece da lui stesso voluta e sostenuta da una parte della maggioranza. Imputa inoltre ad altri l'insuccesso politico della sua amministrazione, che tutti abbiamo vissuto. Su entrambe le vicende il giudizio degli elettori è stato chiaro, tanto da averlo severamente bocciato».

Il segretario provinciale non nasconde il proprio disappunto per il livello raggiunto dal confronto. «Mai mi sarei aspettato un attacco così violento e scomposto da chi per decenni ha calcato la scena politica. Mai avrei immaginato di vedere gli insulti personali prendere il posto di un confronto civile tra posizioni diverse».

Infine, Romoli ribadisce quella che definisce l'identità politica di Forza Italia, prendendo nettamente le distanze da ogni forma di aggressione verbale.

«Questo modo di fare non appartiene alla comunità di Forza Italia, ai suoi iscritti, ai suoi elettori e soprattutto ai valori che professiamo e che ogni giorno cerchiamo di mettere in pratica nel confronto democratico». La nota si conclude con un messaggio di vicinanza ad Andrea Di Sorte.

«Ad Andrea Di Sorte va la solidarietà dell'intera comunità politica di Forza Italia della provincia di Viterbo», conclude Romoli.

Le dichiarazioni del segretario provinciale si inseriscono nel clima di tensione che, negli ultimi giorni, ha accompagnato il dibattito interno agli azzurri dopo il patto federativo con il movimento civico della sindaca Chiara Frontini e le conseguenti prese di posizione di alcuni esponenti storici del partito.






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