ANNO 16 n° 275
Romano: “Nei prossimi giorni azioni legali contro la sindaca”
La reazione dopo la pubblicazione delle parole della sindaca con l'ammissione delle “forzature” per non affidare il Rocchi alla Viterbese
Gabriele
12/01/2024 - 08:07
di Gabriele Mazzetti

VITERBO – Dalle parole estrapolate all'evento organizzato da Viterbo 2020, nello scorso Novembre presso l'hotel Salus Terme per dettare le linee guida del movimento, hanno colpito le frasi sulla questione “affidamento dello stadio Rocchi”.

La sindaca Chiara Frontini, come riportato da alcuni organi di stampa, ha ammesso di aver fatto “una discreta forzatura” nel non prorogare la convenzione con la Viterbese di Marco Romano, creando le condizioni per far si che le clausole per l'affidamento dello stadio venissero a decadere. Una scelta “chiara”, far di tutto per escludere la Viterbese mentre si stringevano patti, successivamente disattesi, con Camilli.

Una pratica non molto onesta, che Marco Romano ha deciso di impugnare in tribunale. “Come Viterbese, nei prossimi giorni, quereleremo la sindaca Chiara Frontini. Dichiarazioni gravi di cui si dovrà prendere la responsabilità. In Italia non ci sono mai stati casi in cui il comune sfratta la squadra della propria città. E ad oggi finalmente abbiamo scoperto la realtà dietro i comportamenti dell'amministrazione.”

La vicenda, con la regia della sindaca, non ha preso l'indirizzo sperato. Quello che lo stesso Romano sosteneva, una volontà dell'amministrazione nell'allontanare la società dal Rocchi, è venuta fuori palesemente. Con il risultato finale dello stadio caduto in abbandono, la gravità dell'operato della sindaca aumenta ancora più di risonanza.

VITERBO – Dalle parole estrapolate all'evento organizzato da Viterbo 2020, nello scorso Novembre presso l'hotel Salus Terme per dettare le linee guida del movimento, hanno colpito le frasi sulla questione “affidamento dello stadio Rocchi”.

 

La sindaca Chiara Frontini, come riportato da alcuni organi di stampa, ha ammesso di aver fatto “una discreta forzatura” nel non prorogare la convenzione con la Viterbese di Marco Romano, creando le condizioni per far si che le clausole per l'affidamento dello stadio venissero a decadere. Una scelta “chiara”, far di tutto per escludere la Viterbese mentre si stringevano patti, successivamente disattesi, con Camilli.

 

Una pratica non molto onesta, che Marco Romano ha deciso di impugnare in tribunale. “Come Viterbese, nei prossimi giorni, quereleremo la sindaca Chiara Frontini. Dichiarazioni gravi di cui si dovrà prendere la responsabilità. In Italia non ci sono mai stati casi in cui il comune sfratta la squadra della propria città. E ad oggi finalmente abbiamo scoperto la realtà dietro i comportamenti dell'amministrazione.”

 

La vicenda, con la regia della sindaca, non ha preso l'indirizzo sperato. Quello che lo stesso Romano sosteneva, una volontà dell'amministrazione nell'allontanare la società dal Rocchi, è venuta fuori palesemente. Con il risultato finale dello stadio caduto in abbandono, la gravità dell'operato della sindaca aumenta ancora più di risonanza.






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