ANNO 16 n° 274
Roma-Viterbo: ancora nessuna traccia dei nuovi treni acquistati nel 2022
Massimiliano Valeriani vuole vederci chiaro e convoca la commissione Trasparenza della Regione
19/11/2024 - 07:39

VITERBO  - Acquistati a gennaio 2022, i primi due avrebbero dovuto entrare in servizio a gennaio di quest'anno, ma a tutt'oggi dei trenta treni della Roma-Viterbo e della Roma-Lido non c'è alcuna traccia.

Lo scorso mese di febbraio anche il Piano integrato di attività e organizzazione della Regione parlava di 30 nuovi convogli e del potenziamento della linea come priorità della Pisana.

A tutt'oggi, non solo non sono entrati in funzione, ma la linea ha continuato ad accumulare ritardi e cancellazioni. Da gennaio a ottobre sono state oltre 5000 le corse soppresse lungo la linea gestita dalle società Astral e Cotral. Ritardi e disservizi dovuti alla linea vecchia, ai treni fatiscenti e ai cantieri.

Sulla vicenda Massimiliano Valeriani, presidente della Commissione Trasparenza e consigliere regionale del Pd vuole vederci chiaro.

''Ho convocato la commissione Trasparenza per il 26 novembre - dice - al fine di fare luce sulla fornitura degli oltre 30 treni acquistati dalla Regione Lazio a gennaio del 2022 per le linee Roma-Lido e Roma-Viterbo a seguito di un bando di gara vinto dalla società Firema S.p.A. e che ad oggi non sono stati ancora consegnati, tenuto conto che i primi due avrebbero dovuto entrare in servizio a gennaio 2024''.

Con l'occasione si verificherà quali azioni ''la direzione regionale ha intrapreso per far scattare le penali circa i ritardi nei tempi di consegna e la scoperta, come riportato da alcuni quotidiani, che le fideiussioni rilasciate dall’impresa a garanzia del contraente non fossero valide''.

La commissione servirà a fare luce sui motivi di questi ritardi nella consegna dei treni.

''La commissione - prosegue il presidente - sarà inoltre l’occasione per approfondire anche se siano stati fatti tutti i passaggi necessari per ridurre i tempi di attesa. Considerato che l’amministrazione Rocca è in carica da febbraio 2023, che i primi due treni erano attesi in esercizio a febbraio 2024, che la Firema spa controllata dal Ministero dell’Economia, la commissione cercherà di capire se tale azienda sia stata sollecitata anche attraverso canali istituzionali per accelerare i tempi di consegna che, a questo punto stanno ritardando di un anno, un ritardo che pesa sulla qualità della vita delle cittadine e dei cittadini''.






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