ANNO 16 n° 273
''Roma Nord, il prezzo dell'abbonamento per ora non si tocca''
Rinviato alla fine dell'anno l'aumento previsto dal 1° agosto
23/06/2023 - 06:38

VITERBO - Nuove risorse per la Roma Lido e la Roma- Viterbo; l’accordo con Trenitalia rinnovato per le fermate dell’Alta velocità a Orte, Frosinone e Cassino. Sono questi alcuni degli impegni che figurano nei primi 100 giorni dell'amministrazione Rocca in Regione. Intanto proprio per fare il punto della situazione sulle ferrovie ex concesse, mercoledì l'assessore regionale ai trasporti, Ghera, ha incontrato i comitati dei pendolari della Roma Nord e della Roma Lido. Presenti anche i vertici di Astral e Cotral. Nel corso dell'incontro, nel quale i comitati hanno ribadito le criticità e le loro richieste, sono emerse alcune novità, a cominciare dal costo dell'abbonamento. Dal 1° agosto sarebbe dovuto entrare in vigore l'aumento, ma l'assessore Ghera, secondo quanto riferisce il comitato dei pendolari della Roma Nord, ha detto che non ci sarà, per lo meno per ora.

''I costi degli abbonamenti non aumenteranno dal 1 agosto, ma ci sarà uno slittamento almeno fino a fine anno - riferisce il Comitato - Si stanno reperendo le risorse necessarie per questo e quindi se ne riparlerà nel 2024, cercando nel frattempo di trovare un accordo con il Comune di Roma per evitare anche gli aumenti dei biglietti''.

All'incontro è intervenuto anche il presidente Rocca che ha rassicurato che ''la Regione Lazio si sta attivando al massimo verso i due gestori per un migliore coordinamento e per sollecitare le gare e i fornitori delle infrastrutture ferroviarie e per i nuovi treni''. E' stato detto che il problema è l'aumento dei costi delle materie prime che blocca i lavori di ammodernamento già aggiudicati nel 2020-2021 e si stanno cercando fondi anche governativi per farli partire al più presto.

Astral, invece, ha fatto sapere che a giorni sistemerà l'orario di servizio reintroducendo le corse bus integrative nelle stazioni e che domenica 26 termineranno i lavori di ammodernamento infrastrutturale nelle stazioni della parte alta a partire da Viterbo.

I comitati dei pendolari hanno chiuso l'incontro dandosi appuntamento a dopo l'estate per fare il punto sulle cose fatte e quelle da fare, a partire dal rispetto dell'orario di servizio e dei lavori di ammodernamento. ''Non ci possiamo più permettere di aspettare, - dicono - altrimenti il treno muore e con esso tutto il tessuto sociale da Sacrofano fino a Viterbo''.






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