ANNO 16 n° 272
Roma Nord, i pendolari: ''La protesta è l'unico strumento rimasto per chi paga i biglietti''
Martedì la mobilitazione organizzata dai comitati: ''Se necessario torneremo sotto la sede Cotral''
08/12/2022 - 05:54

VITERBO - ''La pazienza è finita, ma Cotral l'avrà capito?'' Se lo chiedono i pendolari che martedì mattina hanno manifestato sotto la sede della Cotral a Roma. Una mobilitazione voluta dai Comitati dei pendolari della Roma Nord e della Roma lido.

''Sono anni che ci dicono che faranno ammodernamenti strutturali, nuovi treni ma noi viaggiamo sempre con quei mezzi, vandalizzati, sporchi, senza aria condizionata, senza servizi igienici a bordo'', dicono i pendolari.

''Sono passati 5 mesi da quanto Cotral ha assunto la gestione delle ferrovie ex concesse - proseguono - non ci aspettavamo i miracoli, ma qualche  miglioramento sì. Invece, non solo non c'è stato, ma il servizio è ulteriormente degradato basti pensare che sono state chiuse tutte le biglietterie e continuano a registrarsi cancellazioni e ritardi alla partenza e lungo il percorso''.

Quanto alla manifestazione di martedì, i pendonari dicono di avercela  ''messa tutta e urlato a gran voce che i pendolari devono essere trattati molto meglio! La protesta è l’unico strumento rimasto per chi paga biglietti abbonamenti per avere la certezza di poter prendere il treno la mattina e tornare a casa dalle famiglie la sera insomma poter aspirare a un futuro migliore. Se necessario torneremo a protestare sotto la sede Cotral. Pretendiamo un servizio migliore, visto che è che anche strapagato. E quando aumenteranno il biglietto da agosto 2023''.






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