ANNO 16 n° 275
Rogo Tiburtina: niente auto in treno dal Nord
09/08/2011 - 10:40

L'ultimo conto dell'incendio alla stazione Tiburtina lo pagano gli automobilisti. E' infatti interrotto il servizio di scarico di auto nel terminal romano andato distrutto nel rogo dello scorso 24 luglio. Nei guai migliaia di italiani e stranieri che avevano prenotato - da e per Roma - il trasporto delle loro quattro ruote sui cosiddetti vagoni «autocuccette». Per ovviare al guaio ed evitare ulteriori disagi, Trenitalia ha cancellato tutti i treni con carri-auto in partenza e in arrivo da Tiburtina, fino al prossimo 21 agosto. Così centinaia di turisti in vacanza in Alto Adige, o in Cadore, che contavano di rientrare a Roma caricando l'auto al seguito su un comodo treno (a Bolzano o a Calalzo) saranno costretti, questa settimana e la prossima, a fare il percorso a ritroso su strada: guidando. E' andata meglio a chi era diretto al Sud: gran parte dei treni con auto da e per Villa San Giovanni (Reggio Calabria), infatti, arriva e parte dallo scalo principale di Roma Termini.

Più complicata la situazione per i viaggiatori in arrivo da Vienna: quelli che sabato 13 agosto viaggeranno con auto al seguito sul treno 1237 da Wien Matzleinsdorf (scarico previsto a Tiburtina alle 19.20) : un viaggiatore che arrivava da Vienna con auto al seguito ha scoperto di dover scendere Firenze Campo di Marte. «Nessuno mi aveva avvisato prima - dice il signor Frick - per fortuna conosco bene l'Italia e mi sono arrangiato. Ma molti altri miei connazionali erano spaesati, non avevano neppure realizzato di non essere arrivati a Roma».

Peggio starebbe andando a molti viaggiatori stranieri che arrivano a Roma e scoprono di doversi imbarcare sul treno con auto al seguito a Firenze, con partenza solo due ore dopo: non c'è neppure il tempo materiale di spostarsi dalla Capitale alla stazione sull'Arno. Sui siti internazionali si fatica poi a trovar notizie sulle sleeping-cars oppure sui car-carring-trains.

(Corriere.it)






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