

Rodolfo Gigli lascia Palazzo dei Priori. Con una lettera inviata al presidente del consiglio comunale di Viterbo, Giancarlo Gabbianelli, l'esponente dell'Udc ha dichiarato la sua volontà di dimettersi dalla carica di consigliere comunale.
“Sopravvenuti gravosi impegni istituzionali in questa fase della legislatura a livello regionale – spiega Gigli - non mi consentono più di partecipare con passione e dedizione ai lavori dell’assemblea comunale. Ho sempre considerato un onore essere eletto dai cittadini di Viterbo in loro rappresentanza al Consiglio Comunale; e in tutti i ruoli che ho svolto al suo interno ho associato questo onore alla più completa personale dedizione nello svolgimento dei compiti inerenti all’incarico'.
'Questa scelta di fondo fatta molti anni fa impone oggi di prendere la decisione di dimettermi da consigliere comunale, cosa che comunico con un filo di emozione e di speranza per il futuro della mia città - continua -. Per lunga esperienza mi sento ormai uomo delle istituzioni che intendo continuare a servire con spirito costruttivo a livello regionale. Con lo stesso spirito, pur dai banchi dell’opposizione, mi sono sforzato di svolgere un’azione propositiva nei confronti della Giunta in carica: ad essa e al sindaco rivolgo il più sincero saluto con l’augurio di un lavoro collegiale e produttivo per il bene comune'.
'All’assemblea comunale di cui mi sentirò parte attiva e solidale anche dopo le dimissioni auguro sempre la ricerca di convergenze come metodo per decidere nell’interesse di tutti”, ha concluso Gigli.