ANNO 16 n° 274
Rodari, l’ennesima promessa mai mantenuta
Dovevano partire a gennaio i lavori, le famiglie protestano

CIVITA CASTELLANA - Ancora non partono i lavori alla scuola elementare Gianni Rodari, e tornano le proteste delle famiglie degli studenti. Era il 2013 quando l’edificio, per un problema strutturale, venne chiuso e da allora, di concreto, c’è stato solo il trasferimento degli studenti presso i locali dell’ex Pretura ed in altri plessi scolastici.

Tante le promesse, varie le amministrazioni che nel corso degli anni si sono succedute, dapprima Angelelli, poi Caprioli ed infine Giampieri, ma niente di concreto. Solo una riunione lo scorso Dicembre, in cui si era parlato di inizio lavori a Gennaio, ma allo stato attuale dei fatti questi non sono ancora partiti.

Nel frattempo, la Rodari perde iscritti - troppo scomoda secondo i più l’attuale collocazione e non idonea a quelli che dovrebbero essere gli spazi di una scuola - ed i genitori tornano a protestare.

A loro arriva il sostegno di Rifondazione Comunista. “ Non possiamo che appoggiare le legittime critiche di insegnanti e genitori in merito alla mancata ripartenza dei lavori alla Scuola Rodari - fa sapere il consigliere Cavalieri - chiediamo che venga fatta luce immediatamente sulle reali tempistiche e sulle reali difficoltà in merito alla riapertura della scuola ed alla messa a norma dell'edificio.

Da mesi insieme alle altre forze dell'opposizione abbiamo chiesto una Commissione sul tema rimanendo inascoltati dall'amministrazione comunale che invece continua a rispondere solamente con slogan e propaganda da quattro soldi.”






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