ANNO 16 n° 110
Roccalvecce: al via i lavori per riaprire strada Magugnano
Stanziati 89mila euro per riparare la sede stradale, il cantiere ripristinerą il collegamento con Grotte Santo Stefano
20/04/2026 - 18:32

VITERBO – Il momento della ripartenza è finalmente arrivato per i residenti di Roccalvecce e Sant'Angelo. Dopo oltre due mesi di disagi causati dall'ondata di maltempo che a inizio febbraio aveva messo in ginocchio la viabilità locale, il Comune di Viterbo ha ufficializzato l'avvio del cantiere per il ripristino di strada Magugnano.

La via, collegamento vitale verso la frazione di Grotte Santo Stefano, era rimasta totalmente inagibile a causa di un doppio fenomeno franoso: tonnellate di fango sulla carreggiata e, soprattutto, l'apertura di una pericolosa crepa nel manto stradale causata dallo scivolamento del costone a valle.

I lavori sono stati affidati alla ditta Eurostrade srl di Soriano nel Cimino attraverso un affidamento diretto per un importo complessivo di 89mila euro. L'attesa per l'apertura del cantiere, come spiegato dai tecnici, è stata necessaria per permettere al terreno di asciugarsi, condizione indispensabile per far operare i mezzi pesanti senza rischi.

Il piano d'intervento prevede una serie di azioni mirate: Mitigazione della lesione stradale: Intervento immediato sulla crepa per stabilizzare il piano viabile. Rimozione dei detriti: Pulizia completa dei cumuli di fango e terra che ostruiscono il passaggio. Bonifica ambientale: Taglio della vegetazione pericolante e, nodo cruciale, la pulizia profonda delle cunette. Quest'ultima operazione è considerata fondamentale per garantire il futuro deflusso delle acque piovane ed evitare nuovi smottamenti.

L'obiettivo del Comune è restituire in tempi brevi la percorribilità al tratto, pur sapendo che questi lavori rappresentano un primo step necessario prima di futuri interventi strutturali più complessi sul versante. L'operazione sarà completata con il posizionamento della nuova segnaletica, segnando la fine di un isolamento che aveva pesantemente condizionato la vita quotidiana dei due borghi della Teverina.






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