

VITERBO – Si chiamava Roberta Startari ed aveva ventotto anni, la ragazza deceduta nel pomeriggio di ieri all'ospedale Sant'Andrea, dove era stata ricoverata in codice rosso dopo il terribile schianto avvenuto in località Settevene, a Monterosi.
L'incidente si è verificato poco dopo le ore 13: la giovane era alla guida della sua vettura (una Renault Clio) che, probabilmente a causa del manto stradale bagnato a causa della pioggia battente, ha sbandato uscendo dalla carreggiata per schiantarsi contro il guardrail. Poi il ribaltamento del mezzo.
Una dinamica terribile: la povera Roberta è rimasta incastrata tra le lamiere della sue Clio e, per estrarla, si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Immediato anche l'arrivo degli operatori santari del 118 e della Polizia stradale del distaccamento di Monterosi per i rilievi di rito.
Contrariamente a quanto segnalato all'inizio, pare che l'eliambulanza dell'Ares, allertata all'inizio, sia stata fatta rientrare perché il tragitto da Settevene al Sant'Andrea è in realtà facilmente raggiungibile in ambulanza, mentre i tempi del decollo del Pegaso 33 sarebbero stati più lunghi.
Nonostante i soccorsi abbiano usato tutte le cautele del caso, per Roberta non c'è stato nulla da fare e si è spenta dopo circa tre ore di agonia.
La ventottenne, originaria di Roma ma da qualche mese residente a Colle Lydia, lascia un bambino di pochi mesi.