

TARQUINIA - I campeggiatori di Riviera degli Etruschi hanno ottenuto dal giudice delegato del tribunale di Civitavecchia il via libera per recuperare le roulotte rimaste per oltre un anno all’interno del camping, posto sotto sequestro nell’aprile del 2019 dopo il fallimento della Maretour, la società che gestiva la struttura in località Spinicci, di proprietà dell’Università Agraria.
Fu proprio l’istanza dell’università, presentata per un debito di circa 220 mila euro, e accolta dal tribunale di Civitavecchia, a portare al fallimento della Maretour, al sequestro dell’area e all’inizio di mille peripezie per i campeggiatori, tra i quali molti “fedelissimi” che per anni avevano scelto di trascorrere le proprie vacanze al Riviera degli Etruschi.
Un fulmine a ciel sereno, che colpì i vacanzieri proprio con l’avvicinarsi della scorsa stagione estiva. Una settantina le roulotte con targa che i campeggiatori hanno provato essere beni di loro proprietà (su un totale di circa 140 unità), quelle da ritirare, anche se, secondo quanto si è appreso, il costo elevato per il recupero dei mezzi potrebbe addirittura scongiurare gli stessi proprietari a procedere con il ritiro.