

BRACCIANO - Ritrovato il corpo del diciannovenne scomparso nel Lago di Bracciano ad Anguillara Sabazia.
Si chiamava Angelo Seeruttun, il ragazzo che, giovedì scorso, intorno alle 17:30, era scomparso ad Anguillara Sabazia dopo essersi tuffato dal pedalò a circa 100 metri di distanza dalla riva. Al momento dei fatti il giovane era con la sua famiglia.
A comunicare il ritrovamento del corpo sono stati i vigili del fuoco del Comando provinciale di Roma. A ritrovarlo sono stati i pompieri del nucleo sommozzatori e l’autopompaserbatoio 25°, all’altezza di via Reginaldo Belloni, sul lungolago principale di Anguillara Sabazia, a circa 300 metri di distanza dalla riva. I pompieri hanno raggiunto e recuperato il cadavere tirandolo fuori dall’acqua. Terminate le verifiche sul posto, la salma è stata trasferita in obitorio e si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che valuterà se disporre l’autopsia, per chiarire le cause del decesso.
E’ stato utilizzato un gran dispiegamento di soccorritori nelle ricerche, con il supporto di un elicottero, con diverse squadre dei pompieri, che hanno svolto le ricerche sia in superfice sia in profondità, scandagliando il fondale.