ANNO 16 n° 56
Ristrutturazione piscina comunale, consiglieri chiedono chiarezza su fondi e procedure
Sacconi, Brizi, Benni e Corniglia: “Con quei 800.000 euro, si sarebbe potuto fare molto di più per l'intero territorio”
25/02/2026 - 11:04

MONTALTO DI CASTRO – L'intervento dei consiglieri comunali Sacconi, Brizi, Benni e Corniglia riguardo la risposta della sindaca sulla ristrutturazione della piscina comunale: “Abbiamo ricevuto risposta all'interrogazione sulla ristrutturazione della piscina comunale, chiusa da oltre quattro anni dall'attuale amministrazione. Come al solito, oltre al tono poco istituzionale della replica, il Sindaco Emanuela Socciarelli si è arrampicato sugli specchi, eludendo le domande sostanziali”.

“Ribadiamo con chiarezza, non osteggiamo la riapertura della piscina. È un'opera attesa dalla comunità e la riteniamo positiva. Tuttavia, riteniamo doveroso sollevare dubbi sulla trasparenza e sulla correttezza delle procedure adottate per un intervento da circa 800.000 euro derivanti dalle compensazioni fotovoltaiche”.

“Chiediamo inoltre se siano stati acquisiti più preventivi per la realizzazione dell'opera e se sia stata effettuata una valutazione comparativa dei costi per garantire economicità e congruità di spesa. Un utilizzo più efficiente di queste risorse, ad esempio combinando fondi comunali e PNRR, avrebbe permesso di intervenire anche su altre priorità del territorio, amplificando l'impatto positivo degli investimenti”.

“Chiediamo inoltre perché non siano state esaminate le opportunità di finanziamento offerte dal PNRR, che dal 2022 ad oggi mette a disposizione delle pubbliche amministrazioni misure rilevanti”:

-misure per l'efficientamento energetico e la riqualificazione degli edifici pubblici, con fondi destinati a ridurre consumi energetici ed emissioni, anche tramite sportelli dedicati per gli enti locali;

-la linea PNRR 'Sport e Inclusione Sociale' (M5C2 Investimento 3.1), con oltre 12 milioni di euro per piccoli Comuni (fino a 10.000 abitanti) destinati a interventi su impianti sportivi indoor o locali a servizio di strutture sportive esistenti, con contributi fino a 1,4 milioni per progetto.

“È dunque legittimo chiedersi se l'Amministrazione abbia realmente verificato tali opportunità e, in caso negativo, perché esse non siano state considerate”.

“Non si tratta di polemica fine a sé stessa, ma di responsabilità verso la comunità: ogni scelta su somme così ingenti deve essere trasparente, confrontata con più preventivi e valutata in tutte le possibili alternative di finanziamento. Con quei 800.000 euro derivanti dalle compensazioni fotovoltaiche, si sarebbe potuto fare molto di più per l'intero territorio di Montalto di Castro, migliorando più strutture, più servizi e più spazi per i cittadini”.

“Chiedere chiarimenti non è polemica: è difendere il diritto della comunità a vedere le risorse pubbliche gestite con responsabilità, efficienza e visione”.






Facebook Twitter Rss