ANNO 16 n° 274
Ristorante chiuso, ma non per tutti
Pranzetti particolari
16/02/2021 - 20:46

di Stefano Marini Balestra 

Viterbo - Un aforisma antico diceva: “quod non licet bovi, licet Iovi”, in soldoni, “quello che è vietato al bove, è permesso a Giove” .

Oggi, in piena emergenza pandemica un ristorante chiuso perché situato a Roma, nel Lazio “zona arancione”, sia stato aperto per dispensare un pranzetto a particolare clientela.

Infatti, la troupe di Italia 1, per il programma Le Iene (in sede di pedinamento di un VIP), ha scoperto che un magistrato attualmente incaricato come GUP di Catania di decidere la sorte giudiziaria di Salvini alla sbarra per l’”affare” Nave Gregoretti, abbia pranzato il 28 Gennaio scorso presso il ristorante Chinappi di Roma (Via A.Valenziani,19) alla barba del divieto di apertura del locale perché il Lazio, sino ad alcuni giorni fa “zona arancione”.

Ma il ristorante chiuso per tutti, non lo fu per il dr. Nunzio Sampietro e famiglia lo stesso giorno in cui lo stesso fu a Roma per l’audizione al Viminale del Capo del Governo.

Sicuramente una leggerezza del magistrato non aver pensato che per il caso di cui si sta occupando un “interesse particolare” della stampa potesse esserci sino al punto di essere pedinato.

Di certo l’imbarazzo dei commensali (in realtà la figlia del Dr.Sarpietro ed il fidanzato) deve essere stata massima allorchè il giornalista fece notare che violare la legge per un magistrato sia paradossale, ma altrettanto quella di quest’ultimo quando ha risposto essere un DPCM non legge, ma regolamento.

Il titolare del ristorante, che comunque aveva accettato di soppiatto una prenotazione “solo per continuare a campare”, si è giustificato di aver comunque adottato le misure anticovid e che non sapeva che l’ospite della persona che aveva ordinato il pranzo (la figlia del magistrato) fosse proprio il Dr. Sarpietro, noto a tutte le cronache per le decisioni che deve prendere sulle sorti giudiziarie di Matteo Salvini.

Non sappiamo se ai commensali ed al gestore del locale siano state elevate contravvenzioni, però di certo ai primi sarà andato di traverso il buon pesce consumato (conto 200,00 euro), ma al secondo, Stefano Chinappi, una gratuita pubblicità che riempirà il suo locale (specialità pesce) a cessato allarme pandemico.

Il servizio di Le Iene (Italia 1) va in onda questa sera, 16 febbraio.






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