


VITERBO – Ancora tensione in viale Trento, una delle zone più discusse della città sul fronte sicurezza. Nel pomeriggio di ieri sabato 14 febbraio si sono vissuti attimi di forte paura quando alcune persone, secondo quanto riferito da testimoni, si sarebbero rincorse in strada impugnando bottiglie di vetro.
A raccontare l’episodio è un cittadino che, attraverso un post sui social, ha spiegato di essersi trovato in mezzo alla scena insieme alla figlia. “Ennesima rissa a viale Trento. Mi sono trovato in mezzo con mia figlia a tipi che si rincorrevano con bottiglie di vetro. Non ne possiamo più, vogliamo poter uscire e tornare a casa in sicurezza”, ha scritto, chiedendo maggiori controlli.
Sul posto sono intervenute due volanti della polizia, che hanno riportato la situazione alla calma. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli ufficiali sull’accaduto.
L’episodio ha suscitato anche la reazione di una commerciante della zona, che ha dichiarato sui propri canali social di aver chiuso il proprio bar per paura.
Non solo sicurezza, ma anche polemiche sulla riqualificazione dell’area. Un altro residente, ha criticato i lavori effettuati dal Comune, contestando la disposizione dei parcheggi, il taglio di alcuni alberi e l’efficacia dei provvedimenti contro il bivacco.
L’episodio riaccende così il dibattito sulla gestione di viale Trento, da tempo al centro delle preoccupazioni di residenti ed esercenti che chiedono interventi concreti per garantire maggiore sicurezza e vivibilità nel quartiere.