

VITERBO - Sono stati denunciati dalla Squadra mobile di Viterbo i responsabili dell’aggressione avvenuta in pieno centro a Viterbo: si tratta di tre persone sui cu pendono le accuse di lesioni aggravate, minacce aggravate e favoreggiamento personale. E c’è anche una donna che sarebbe la proprietaria di una delle autovetture utilizzata dagli aggressori.
I fatti sono accaduti a fine settembre: gli agenti che effettivamente poco prima un uomo era stato colpito con un bastone alla testa ed alla bocca e che, per tale motivo, era stato portato al pronto soccorso dell’ospedale.
Le indagini avviate per far luce sull’accaduto e per risalire agli autori del gesto criminale consentivano di appurare, che l’aggredito mentre si trovava in compagnia di altri due amici, era raggiunto da due autovetture dalle quali scendevano un numero imprecisato di persone. Una lo picchiava con un bastone. Inoltre un’altra persona, accorgendosi dell’arrivo degli aggressori, si dileguava tra le vie del centro cittadino. Dai riscontri della Polizia emergeva anche che l’aggressore, dopo aver percosso l'uomo, si rendeva conto poco di aver sbagliato persona e che probabilmente il vero obiettivo della spedizione punitiva era l’amico che si era dileguato. Nonostante questo, lo minacciava di morte mentre gli teneva un piede sul viso.
Gli ulteriori sviluppi investigativi facevano emergere inoltre, che l’amico del soggetto picchiato era stato inseguito da uno dei complici dell’aggressore mentre brandiva un coltello a serramanico. Pertanto sono scattate le denunce alle tre persone coinvolte nella vicenda.