

VITERBO - ''Dopo la notte verrà l’aurora''. Lo ha detto il vescovo Lino Fumagalli citando il libro del profesta Isaia in un videomessaggio diffuso sulle pagine social della Diocesi in cui invita alla preghiera e al rispetto delle regole e a cogliere questo momento come opportunità per riscoprire la famiglia e gli affetti.
''Miei cari sacerdoti e carissimi fedeli – ha detto il vescovo - il momento che stiamo vivendo, con le restrizioni che ci sono state date, rischiano di creare in noi e nelle nostre famiglie incertezza e paura. Mai come oggi è attuale quanto il Signore ci dice, ed è il suo ultimo messaggio prima di salire al cielo: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”. E’ con noi in questo momento di difficoltà''.
E recitando il passaggio del libro del profeta Isaia ''Dopo la notte verrà l’aurora'', ha detto che ''è questa la speranza che dobbiamo condividere: dopo il tunnel tenebroso che stiamo vivendo tornerà la luce. E mi auguro che sia la luce della Pasqua''.
''Viviamo questi momento con una opportunità - ha aggiunto monsignor Fumagalli - riscopriamo la gioia e la bellezza della preghiera personale, della preghiera con la famiglia. Mi piacerebbe che ogni sera la famiglia riunita recitasse almeno un mistero il rosario concludendo la preghiera con l’antica invocazione di Viterbo: ''Gesù mio, misericordia. Madonna de La Quercia, salvaci''. Riscopriamo quanto è bello rimanere in famiglia, nei legami di affetto e d'amicizia''
''Non lasciamoci scoraggiare. Da parte mia invito tutti a rispettare le norme che ci sono state date – ha detto in conclusione - e considerarle come un atto di amore per noi stessi e gli altri. Assicuro la mia preghiera. A tutti la mia benedizione''.