

VITERBO - Due bandi che possono ridare energia alle imprese, oltre ad accompagnare il Lazio verso l’unica strada possibile per uscire dalla crisi. Li ha presentati, questa mattina, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, con l’assessore alle Attività Produttive e Sviluppo Economico, Guido Fabiani, e quello all’Ambiente e Infrastrutture, Fabio Refrigeri. A disposizione, ci sono 75 milioni di euro: 50 a copertura del bando rivolto alle piccole e medie imprese che progettino e realizzino misure di risparmio energetico, impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e di cogenerazione ad alto rendimento; 25 per gli enti pubblici proprietari di immobili che effettuino interventi mirati a rendere gli edifici “sostenibili” sul piano economico e del rispetto dell’ambiente.
“Con questa scelta, la Regione promuove e sostiene la green economy, che è un nuovo modo di concepire lo sviluppo. Ci sembra che i due bandi offrano una risposta concreta all’esigenza, posta con determinazione dalla nostra associazione, di una riconversione dell’economia ispirata a criteri di ecocompatibilità, efficienza e qualità”, è il commento di Luigia Melaragni, segretaria della CNA di Viterbo e Civitavecchia.
“In questi anni, i settori delle energie rinnovabili e dell’efficienza hanno registrato, in controtendenza, la nascita di imprese e l’aumento degli occupati. In edilizia, il mercato del recupero e del rinnovo ha rappresentato l’unico sbocco; il 60 per cento del fatturato è assicurato dalle riqualificazioni -sottolinea Melaragni-. Puntare sulla sostenibilità significa investire sulla crescita”.
Il bando per le imprese (“Fondo di promozione dell’efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile”) prevede finanziamenti a un tasso di interesse agevolato (anche pari a 0) per il 75 per cento e a un tasso ordinario per il restante 25. Potrà essere garantita la copertura totale delle spese ammissibili, per una spesa non inferiore a 100mila euro e non superiore a 5 milioni di euro.
L’Area Credito della CNA è pronta a fornire informazioni e assistenza. Ci si può rivolgere alla sede di Viterbo, in via I Maggio 3. Telefono 0761.2291, numero verde 800-437744.
In serata è arrivato anche il commento di Riccardo Valentini, che in consiglio regionale è il capogruppo della lista Per il Lazio: ''I fondi europei rappresentano gli unici strumenti per i prossimi anni in grado di far ripartire l’economia laziale. Siamo, quindi, molto soddisfatti per la presentazione dei bandi di questa mattina a favore dell’efficentamento energetico. Si tratta di complessivi 75 milioni di euro, risorse investire grazie alla prontezza e capacità di questa Giunta e che altrimenti sarebbero andati persi. Vediamo con molto favore la creazione di un'unica cabina di regia per la gestione delle risorse di Bruxelles perché ci consentirà di spendere i soldi in modo efficace, più semplice e mirato, e di poter programmare concretamente le spese future. I 347 milioni di fondi Ue, in pochi mesi riattivati dimostrano l’intenzione da parte di questa amministrazione di utilizzare ogni mezzo per rilanciare un’economia laziale ormai statica. Per raggiungere tale obiettivo servono impegno, determinazione, una burocrazia non più cavillosa ma snella e bandi innovativi, attenti alle esigenze dell'ambiente, capaci di rispondere sia alle domande delle imprese che dei cittadini''.
E anche Unindustria plaude all'iniziativa: “Accogliamo con soddisfazione la notizia È ora fondamentale la pubblicazione a breve dei bandi per consentire l’utilizzo dei fondi il prima possibile', dice Domenico Merlani, vice presidente di Unindustria con delega per lo Sviluppo del Territorio e presidente di Unindustria-Confindustria Viterbo.
''Questa decisione - continua Merlani - va verso la direzione da noi indicata in più occasioni, poichè queste risorse potranno essere utilizzate per cogliere le opportunità che la green economy può offrire per il rilancio della competitività economica del nostro territorio. Unindustria guarda da sempre con molta attenzione alla green economy e al potenziamento delle filiere locali ad essa connessa come ad esempio quella energetica, consapevole che solo seguendo questa strada si può rilanciare il nostro sistema economico creando posti di lavoro, ricchezza, innovazione e sostenibilità ambientale''.
''Noi come Unindustria - conclude - stiamo già attuando delle progettualità concrete nella Regione Lazio, nello specifico sulla città di Viterbo, che sta guardando con sempre maggior attenzione verso la realizzazione del modello di una ‘città intelligente’ a misura di cittadino e di impresa''.