


VITERBO - Rischio focolai di Coronavirus nelle case di riposo, la Regione scrive a prefetti, sindaci e vertici Asl (compresi quella della Tuscia) per chiedere la massima attenzione su queste strutture e di mettere incampo tutte le forme di prevenzione. Si annunciano, inoltre, iniziative mirate insieme ai Comuni.
''Gli episodi di contagio che si sono verificati in diverse case di riposo della Rsa nel Lazio, in particolare a Roma, a Nola, a Fonte Nuova, a Civitavecchia a Veroli e a Cassino, come del resto avvenuto in altre regioni italiane, impongono la massima attenzione alla sicurezza di tutte le strutture per anziani presenti sul nostro territorio – scrivono il vice presidente Daniele Leodori e l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato nella veste anche di coordinatore dell’unitò di cresi Covid-19 - . Le diverse tipologie di centro residenziali per anziani ospitano infatti la fascia di popolazione più vulnerabile rispetto al contagio da Covid-19 e occorre quindi evitare in tutti i modi che si trasformino in focolai di diffusione del virus''.
Al fine di garantire la massima sicurezza degli ospiti e degli operatori, vice presidente e assessore chiedono di supportare l'attività di vigilanza e allegano la loro lettera le indicazioni tacnico scientifiche circa la prevenzione e il controllo dell’infezione d Sars.Cov-2 in strutture residenziali sociosanitarie emesse dall’Istituto superiore di Sanità. ''E’ nostra intenzione – concludono - attivare iniziative mirate assieme ai comuni che svolgono la funzione di vigilanza, secondo indicazioni epidemiologiche, di cui vi terremo edotti e sulle quali chiediamo la vostra collaborazione operativa''.
Dello stesso tono lun'altra mssiva, inviata invece dal direttore regionale per l’inclusone sociale Ornella Guglielmo e dal direttore regionale Salute e Integrazione socio sanitaria Renato Botti: ''Purtroppo stiamo registrando giornalmente un importante incrementi di casi di Covid19 positivi presso le strutture socio assistenziali per anziani e di conseguenza un aumento del rischio di contagio per la popolazione determinato anche dalla mobilità degli operatori delle strutture medesime. E’ quindi essenziale e urgente porre in atto ogni opportunità azione di prevenzione per la riduzione del rischio contagio da Covid19 nelle strutture socio assistenziali per anziani (in particolare case di riposo) che insistono sul territorio di competenza, contattando immediatamente il Servizio di igiene e sanità pubblica (Sisp) della Asl competente per territorio, nel caso di insorgenza di sintomi riconducibili al Covid-19 in ospiti e personale, o di sospetto di contatto con persone Covid-19 positive''.
In allegato alla lettera il rapporto dell’Istituto superiore di sanità Covid-19 raccomandando di porre in atto tutte le misure di prevenzione in esso previste e procedere all’isolamento precauzionale della persona.