


di Fabio Tornatore

VITERBO - Affidate le attività di indagine preliminari ai lavori di adeguamento della fognatura in località Riello. Dopo gli allagamenti che hanno interessato questa e altre zone di Viterbo il Comune parte con la sistemazione di una delle zone più critiche per il deflusso delle acque piovane.
Ormai infatti sono sempre più frequenti le piogge intense a tal punto che la rete fognaria non riesca ad assorbire l'intera portata delle acque. Le zone di maggior criticità nel capoluogo sono dunque la località Riello, la tangenziale ovest infatti, già oppressa dal traffico col bel tempo, risente anche degli effetti delle piogge, oltre a via Garbini e la zona nord della città, in prossimità degli svincoli con la superstrada. Già in autunno l'assessore ai lavori pubblici Floris aveva riferito a ViterboNews24 la necessità di adeguare la rete fognaria e l'intenzione dell'amministrazione di reperire i fondi necessari. La portata dei sottosistemi infatti, aveva dichiarato l'assessore, era adeguata a una città che non prevedeva uno sviluppo così importante. E sicuramente non faceva i conti con i cambiamenti climatici, potrebbe aggiungere chiunque oggi.
Le attività propedeutiche alla 'progettazione del potenziamento del collettamento delle acque meteoriche in località Riello e alla realizzazione di una cassa di espansione lungo il medesimo fosso Riello' sono state affidate alla società aquilana SIPEC srl dell'ing. Christian Caroli, per 5689 euro complessivi.