

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo lettera firmata.
''Buongiorno, mi chiamo M.B., ho quarantasei anni sono nato e vivo a Viterbo'. Questa mail non è sicuramente una notizia da prima pagina, ma il mio intento è quello di ringraziare pubblicamente il conducente di un automobile (di cui ho annotato il numero di targa) che ieri sera intorno alle ore 20 in via Faul, in prossimità del ristorante il Molino, stava per cambiare la mia vita e quella di mio figlio, che ha 12 anni.
A causa del mio lavoro sono costretto a fare molti chilometri in auto e capisco che un momento di distrazione può capitare, ma quando si rischia di essere falciati in prossimità di un attraversamento pedonale per poi essere salutati con il dito medio fuori dal finestrino mi sorgono dei dubbi...
Termino con un saluto doveroso al conducente dell’auto: non mi abbasserò al suo livello, mi limiterò a dire: 'speriamo di vederci al più presto'''.