


VITERBO - Il Presidente dell’Aero Club di Viterbo esprime profondo apprezzamento per il lavoro svolto dall’Ing. Marco Trombetti di ENAC Servizi S.r.l., relativo alla progettazione e alla pubblicazione dell’avviso pubblico per la riqualificazione e l’adeguamento normativo delle infrastrutture di volo ad uso civile dell’Aeroporto di Viterbo “Tommaso Fabbri”.
Tale passaggio rappresenta un momento decisivo per l’apertura civile dello scalo, fino ad oggi prevalentemente utilizzato dall’aviazione militare e dall’aviazione generale.
Questo importante risultato fa seguito allo sblocco ad uso civile della pista centrale in asfalto di 1.500 metri, avvenuto nel luglio 2025, e favorisce la trasformazione dell’aeroporto in un’infrastruttura civile moderna, efficiente e sicura, idonea ad accogliere traffici di business jet, aviazione generale e VDS avanzati, con concrete prospettive di inserimento stabile nella rete nazionale della mobilità aerea.

La posizione geografica di Viterbo, centrale nel Centro Italia e ben collegata a Roma e alle principali direttrici infrastrutturali, rende lo scalo un elemento strategico per la mobilità regionale, il turismo, il sistema produttivo locale e i servizi di protezione civile.
L’Aero Club di Viterbo, da sempre protagonista nello sviluppo dell’aeroporto, ha già provveduto all’ammodernamento dei locali destinati ai servizi di hangaraggio e sta riprogrammando le attività di noleggio velivoli e di formazione al volo (VDS avanzato e PPL), in collaborazione con Max Aviation.
Al termine dei lavori di riqualificazione, l’Aero Club di Viterbo, insieme all’Aero Club d’Italia, organizzerà un raduno nazionale di tre giorni per inaugurare ufficialmente la nuova fase di apertura civile dello scalo.