ANNO 16 n° 269
Riportato alla luce l'antico ponte di Nepi
Per decenni inghiottito da una fitta vegetazione, č stato ripulito e reso fruibile dai volontari di Esplora Tuscia
Alessandra
20/03/2025 - 07:28
di Alessandra Sorge

 

NEPI - Dopo un'accurata e minuziosa opera di manutenzione da parte dei volontari dell'associazione Esplora Tuscia è stato recentemente riportato al suo originale splendore l'antico ponte nepesino, uno dei ponti monumentali più belli e significativi dell'antica via Amerina, situato tra via della Selciatella e via dell'Acquaforte'. L'opera di restauro, cominciata dal mese di ottobre, si era resa necessaria a causa di una fitta e impenetrabile vegetazione che ne aveva pian piano impedito la vista. Grazie al lavoro instancabile dei volontari è stato dunque possibile restituire alla collettività un'opera di grande valore storico.

'Il ponte - racconta Emanuele Palazzini, presidente di Esplora Tuscia - risale a due epoche diverse. La base, di epoca romana è stata costruita nel terzo secolo avanti Cristo, mentre un restauro importante fu fatto tra il 1300 e il 1400'. 'L'opera - continua - si trova in un'area di pregio, qualificata come zona a protezione speciale e sito di interesse comunitario, non solo per la presenza della via Amerina, ma anche per la vicinanza delle antiche terme dei gracchi, il fosso Cerreto con le sorgenti di acqua ferrosa e solfurea, le antiche cavità estrattive dello zolfo e due cascate'. Insomma, un vero e prorpio gioiello dal punto di vista naturastico e turistico che: 'Andrebbe ulterioremente recuperato e valorizzato', confessa Palazzini.

L'opera di recupero dell'antico ponte è stata resa possibile grazie ai volontari che nei fine settimana si sono rimboccati le maniche e hanno passato li intere giornate, tra questi Massimo Manini, Daniela Nicodemi, Mauro Raimondi, Pietro Palazzini, Alessio Righini, Gabriel Morales, Massimiliano Stefani e Andrea Bannetta.

Un plauso alla loro caparbietà è giunta anche dagli uffici comunali: 'Come assessore all'ambiente - annuncia Francesco de Fazio - ringrazio Esplora Tuscia in particolare Emanuele Palazzini per il lavoro svolto sul ponte e zone limitrofe, faccio una riflessione sul lavoro svolto e giungo ad una conclusione: c'è gente che inquina l'ambiente e ragazzi eccezionali che amano il proprio paese e si prodigano al risanamento che gente senza senso civico provoca grazie ancora ragazzi'.

Anche il sindaco Franco Vita: 'E' una soddisfazione - dice - prendere atto che nel nostro Comune ci sono persone, molti giovani, interessati al recpero di preesistenze storiche di valore. A loro va il mio ringraziamento e il plauso dell'amministrazione comunale'






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