ANNO 16 n° 272
''Ripensare il poligono di Monte Romano''
L'interrogazione di Piras (Sinistra Italiana) al sottosegretario Rossi
04/12/2015 - 14:55

Riceviamo e pubblichiamo:

Ieri pomeriggio il Governo, tramite il sottosegretario Rossi, ha risposto alla nostra interrogazione sulle esercitazioni che si svolgono presso il poligono di Monte Romano.

Nonostante le rassicurazioni circa le garanzie di controllo, di tenuta del territorio e delle bonifiche fatte, noi continuiamo a ritenere che l'occupazione in essere sia eccessiva, oltremodo limitante della attività economica e non certo adeguatamente compensata dagli indennizzi riconosciuti agli operatori economici ed istituzionali del territorio.

Questo principalmente perché oltre ai disagi attuali in quell'area insiste l'impossibilità reale di mettere a valore economico e di pubblica fruizione e utilità, una fetta di territorio di oltre 40kmq. Inoltre pensiamo sia incompatibile la presenza di attività di questo tipo (esercitative e non) che insistono su quello che è un Sito di Interesse Comunitario. Per questo bisognerebbe valutare almeno una riperimetrazione, che tenga in considerazione le attuali esigenze e non certo quelle di 60 anni fa.

Per quanto riguarda invece le bonifiche, abbiamo voluto sottolineare come persista ancora una fitta coltre di nebbia che offusca il reale stato dell'arte delle stesse, nonostante le rassicurazioni avute sia dal sottosegretario che dal Comando in occasione dall'ispezione del 17 luglio scorso.

Per tali ragioni pensiamo che vi sia il bisogno di ripensare la presenza dell'Esercito Italiano nel territorio e trovare le modalità attraverso le quali consentire nel concreto alle comunità locali la possibilità di valorizzare al meglio l'immenso patrimonio ambientale, storico ed archeologico del loro territorio, una fonte enorme di ricchezza e lavoro oggi vietate da un cartello recante la scritta 'divieto d'accesso-zona militare

Michele Piras
Deputato di Sinistra Italiana






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