ANNO 16 n° 273
Rinnovabili nella Tuscia, la Regione dice basta
La giunta Rocca approva critici e indirizzi pił equilibrati per lo sviluppo di eolico e fotovoltaico
20/05/2023 - 05:28

VITERBO -  La Regione dice basta all’installazione di altri impianti fotovoltaici ed eolici nella Tuscia. Secondo l’amministrazione Rocca, il Viterbese sarebbe già ''saturo'' e lo sancisce nella delibera 171 dello scorso 12 maggio che individua indirizzi e criteri transitori per lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili sul territorio laziale.

''Gli obiettivi al 2030 declinati nel piano energetico del Lazio per gli impianti Fer (fonti energetiche rinnovabili) ad estesa occupazione territoriale fotovoltaici a terra sono stati conseguiti – si legge nel documento - mediante una evidente sproporzione della distribuzione degli stessi sui territori delle province con percentuali che si attestano sui seguenti valori: Viterbo 78.08%, Latina 13,70%, Roma 6,58%, Frosinone 1,64%, Rieti 0''.

Nella delibera è scritto ancora che ''il cumulo degli impianti Fer installati e autorizzati, in particolare nella Provincia di Viterbo, rappresenta una elevata criticità per la sostenibilità ambientale di ulteriori eventuali iniziative, in relazione all’equilibrio tra le vocazioni territoriali e gli obiettivi energetici''.

La giunta regionale quindi ha deciso ''l’adozione di un criterio di riequilibrio territoriale finalizzato a non aggravare ulteriormente i territori della provincia di Viterbo che consenta, in relazione al principio di proporzionalità e sussidiarietà tra province, in ogni singola provincia, lo sviluppo delle Fer esclusivamente fino a un massimo del 50% del totale autorizzato espresso in MWp dell'intera Regione''.






Facebook Twitter Rss