ANNO 16 n° 272
Rinnovabili, approvata proposta di Sgarbi a tutela dei comuni turistici
Ordine del giorno alla camera dei deputati. ''Evitati nuovi scempi''. E pił fondi per i borghi
26/07/2021 - 07:13

VITERBO - ''Evitati nuovi scempi''. Cosi Vittorio Sgarbi commenta l'approvazione da parte della Camera dei Deputati di un ordine del giorno, a firma sua e del collega Dario Bond di Forza Italia, che tutela i cosiddetti comuni turistici dalla libera installazione di impianti eolici e fotovoltaici. 

Il Pnrr, infatti, prevede che per gli impianti di generazione energetica da fonte rinnovabile vengono ampliate le aree in cui possono essere installati, estendendo ed essi il regime di opere di pubblica utilità, il quale diviene prevalente su altri interessi pubblici, e semplificando, peraltro, le procedure amministrative. L'ordine del giorno stabilisce che ''in sede di realizzazione delle opere relative all'attuazione del Pnrr, sia consentito ai comuni con potenzialità turistiche di richiedere che tali opere siano realizzate secondo modalità che non ne compromettano l'economia turistica, individuando a tal fine uno specifico procedimento nell'ambito degli iter autorizzativo''.

Uno struemento che calza ad hoc per i comuni della Tuscia, gioielli di storia, arte e cultura, il cui territorio è interressato da numerose istanze per la realizzazione di campi fotovoltaici o l'installazione di pale eoliche. Una espansione contro la quale Sgarbi si è espresso di recente nel corso di iniziative pubbliche organizzate iniseme a Luisa Ciambella e Italia Nostra.

Non solo, proprio riguardo ai contenuti del Pnrr, l'ordine del giorno dei due parlamentari impegna il Governo a investire maggiori risorse ''nello sviluppo turistico dei borghi ricchi di storia, cultura e tradizione''.






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