ANNO 16 n° 274
Rimandato il processo a Fiorito e Gianlorenzo
Potrą riprendere dopo che la presidenza del tribunale nominerą un nuovo giudice
14/05/2021 - 12:44

di Stefano Marini Balestra 

VITERBO - Nelle proposte per la riforma della giustizia avanzate dalla ministro Cartabia c’è molto, ma non troppo. Infatti, problema numero uno è la carenza di giudici nei nostri tribunali quello che determina le lungaggini dei processi. Infatti, ieri, puntualmente, causa un avvicendamento di ruolo tra il dr.Autizi ed il dr.Rigato che ha determinato incompatibilità, il processo nei confronti di Franco Fiorito e Paolo Gianlorenzo imputati di diffamazione aggravata e calunnia in danno di Francesco Battistoni non è stato possibile celebrarlo.

Cosi, ancora dall’autunno 2016, data dell’inizio del processo, siamo in attesa di averne l’esito.

I fatti che portarono alla sbarra gli imputati si riferiscono al 2012.

Nove anni fa!

Doveva essere quella di ieri forse l’ultima l’udienza sia nell’eventualità di una remissione di querela o per la discussione.

Cosi dovremo ancora aspettare se la parte offesa Francesco Battistoni, ora senatore, ma all’epoca consigliere regionale, fu effettivamente vittima di un dossieraggio negativo posto in essere dal Fiorito che ebbe pure come conseguenza la caduta della Giunta regionale a guida Polverini, oppure no.

Il processo congelato potrà riprendere dopo che la presidenza del tribunale (anch’essa vacante) nominerà un nuovo giudice.






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