ANNO 16 n° 267
Riforma della giustizia: rischio di indebolire la magistratura, il richiamo a votare “no” al referendum di fine marzo
Secondo Peppe Sini, il referendum mette in discussione l’autonomia della magistratura e il principio della separazione dei poteri
18/01/2026 - 18:47

VITERBO - La riforma della giustizia approvata dalla maggioranza parlamentare viene definita da Peppe Sini una scelta grave e profondamente sbagliata. Secondo il responsabile del Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera, il provvedimento avrebbe come obiettivo reale l’indebolimento dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, incidendo su uno dei pilastri fondamentali dello Stato di diritto.

Al centro della critica c’è il principio della separazione dei poteri, cardine di ogni ordinamento democratico. In un sistema sano, potere legislativo, esecutivo e giudiziario devono restare distinti e autonomi: quando questa separazione viene meno, avverte Sini, si apre la strada a forme di potere autoritarie. Il rischio, secondo questa lettura, non è solo tecnico o giuridico, ma profondamente politico e culturale.

Per queste ragioni, l’appello è chiaro: votare “no” al referendum previsto per la fine di marzo. Una scelta che, nelle intenzioni dell’autore, rappresenta una difesa dei principi democratici e delle garanzie costituzionali, piuttosto che una semplice presa di posizione partitica.

Sini riconosce che la democrazia è una forma di governo complessa e spesso faticosa: richiede confronto, accetta il conflitto e convive con l’imperfezione. Proprio per questo, però, resta preferibile a qualsiasi alternativa autoritaria. Le dittature, sottolinea, possono assumere forme diverse e talvolta apparire persino seducenti, ma finiscono sempre per comprimere libertà e diritti.

In conclusione, l’invito è a una scelta consapevole e responsabile, orientata alla tutela dell’equilibrio istituzionale e dei valori democratici che stanno alla base della convivenza civile.

Peppe Sini

Responsabile del Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera






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