

VITERBO - “Il Circolo di Viterbo di Rifondazione Comunista (Sinistra Europea) esprime una ferma condanna dell'atteggiamento censorio con cui le autorità e le forze dell'ordine hanno ostacolato, in più occasioni, ripetute nel tempo, la proiezione del documentario 'I bambini del Donbass' (prodotto dalla testata russa RT, e a cura di L. Belardi e M. Nogradi), organizzata da un'associazione culturale della nostra città”.
“L'informazione è un diritto sancito dalla Costituzione italiana ed è tanto più prezioso in una fase storica come quella che stiamo vivendo, in cui le guerre criminali che devastano il Medio Oriente e l'Europa orientale richiederebbero non un bavaglio ma, al contrario, un sovrappiù di dibattito pubblico e una maggiore conoscenza dei fatti”.
“Da anni, invece, ci raccontano soltanto che in Ucraina ci sono i 'buoni' da una parte e i 'cattivi' dall'altra; e chi prova a fornire un'altra versione dei fatti, o anche solo a offrire un diverso punto di vista, viene letteralmente intimidito”.
“Chi ha paura della libera circolazione delle informazioni? Chi teme il dibattito e la ricostruzione storica? Chi vuole mettere a tacere questo o quel giornalista, questa o quella testata, questo o quel messaggio politico?”
“Non esiste alcun fondamento giuridico che consenta di impedire a un'associazione di liberi cittadini di assistere alla proiezione e discutere un reportage giornalistico su un problema cruciale come la guerra, che coinvolge tutti noi, più o meno direttamente”.
“Attendiamo chiarimenti e promettiamo di non fermarci nella nostra battaglia per difendere e diffondere quelle che un tempo si chiamavano 'idee giuste', che possono emergere soltanto in un contesto di autentico libero dibattito”.